È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...
Terremoto: Caritas Italiana stanzia 100mila euro per i primi interventi
La Presidenza della Cei ha disposto uno stanziamento immediato per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali e ha indetto una colletta nazionale di solidarietà per domenica 18 settembre. Gli appelli a donare di Caritas e Croce Rossa con Poste italiane.
Centomila euro “per i primi interventi a sostegno delle persone colpite dal sisma del 24 agosto”. Li ha stanziati la Caritas italiana e si vanno ad aggiungere al milione di euro dai fondi dell’otto per mille messo ieri a disposizione dalla Presidenza della Cei per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali, nonché a quanto frutterà la Colletta nazionale da tenersi in tutte le chiese italiane domenica 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso eucaristico nazionale di Genova. “La rete Caritas segue l’evolversi della situazione ed è attiva sul posto sin dalle prime ore successive al sisma. Ha espresso subito vicinanza e solidarietà alle comunità colpite da questa tragedia”, dichiara afferma don Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana, che domani sarà in visita ai luoghi del sisma. “Abbiamo stanziato una prima cifra di 100mila euro – prosegue – per provvedere alle necessità più impellenti e siamo in costante contatto con le Caritas diocesane di Rieti, Fermo e Ascoli Piceno per monitorare i bisogni più urgenti, per poi convogliare gli aiuti nelle zone da cui ci provengono le richieste”. “In questo momento è fondamentale non intralciare l’azione di primo soccorso coordinata dalla Protezione civile”, precisa don Soddu, annunciando poi la visita di domani “nei luoghi colpiti dal sisma per un confronto operativo sugli interventi più immediati e per quelli di medio e lungo periodo. Diverse Caritas diocesane hanno messo a disposizione locali per l’accoglienza degli sfollati e là dove possibile sono vicine ai feriti per un servizio di ascolto, prossimità e prima assistenza”.
Solidarietà per le vittime e i feriti, nonché disponibilità di aiuto sono arrivate a Caritas italiana da Caritas Internationalis, Caritas Europa e dalle Caritas nazionali di tutto il mondo. Significativa la vicinanza di Caritas coinvolte a loro volta in eventi tragici, come Caritas Nepal, colpita un anno fa da un terribile terremoto. Caritas Germania ha stanziato un primo contributo di 50mila euro. “La solidarietà delle altre Caritas nazionali – aggiunge il direttore di Caritas italiana – supera ogni distanza territoriale e ci fa vicini nella comunione. E in questo momento vogliamo ricordare nella preghiera anche la situazione drammatica che sta vivendo il Myanmar, colpito anch’esso ieri da un fortissimo terremoto”.
È possibile contribuire alla raccolta fondi di Caritas italiana utilizzando il conto corrente postale n. 347013, on line sul sito www.caritas.it (causale “Terremoto centro Italia”) o mediante bonifico bancario – specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia” – su uno dei seguenti conti correnti:
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Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113; - Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474;
- Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013;
- UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119.
- versamento in banca Credito Trevigiano Iban: IT04 H 08917 12000 029003332325 Intestato a Diocesi di Treviso – Uff. Caritas, via Venier n° 50 – 31100 Treviso
- Versamento in posta c/c n° 17952318 Intestato a Caritas Tarvisina via Venier n° 50 – 31100 Treviso
- versamento presso gli uffici Caritas, in via Venier n° 50 a Treviso, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12
Per la deducibilità fiscale:
- versamento in banca Credito Trevigiano Iban: IT57H0891712000029003332341 Intestato a Carità Diocesana di Treviso – ONLUS – via Venier,50 – 31100 Treviso
- versamento in posta c/c n° 61962726 Intestato a Carità Diocesana di Treviso – ONLUS – via Venier,50 – 31100 Treviso
Poste Italiane e Croce Rossa Italiana attivano il conto corrente 900050 per le donazioni a favore delle comunità colpite dal terremoto
Poste Italiane, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, ha istituito un conto corrente già attivo per le donazioni a favore degli abitanti dei centri gravemente danneggiati dal terremoto.
Il conto corrente è intestato "Poste Italiane con Croce Rossa Italiana - Sisma del 24 agosto 2016"c/c 900050, codice IBAN IT38R0760103000000000900050; il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall’estero è BPPIITRRXXX. Inoltre, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, Poste Italiane ha attivato attraverso l’operatore telefonico Poste Mobile la numerazione solidale 45500 per la raccolta fondi. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 2 euro inviando un SMS. In queste ore Poste Italiane sta lavorando in stretta collaborazione con la Protezione Civile e le altre istituzioni per assicurare la continuità dei servizi postali e finanziari ai cittadini dei comuni colpiti. I tecnici di Poste Italiane sono impegnati a verificare l’efficienza delle strutture e delle tecnologie nelle regioni interessate dal sisma per ripristinarne la piena funzionalità con la massima rapidità.



