Dossier

Che la nuova legge regionale in tema di residenzialità pubblica avrebbe suscitato polemiche, era prevedibile. Gli inquilini delle case popolari protestano per gli aumenti degli affitti, o perché corrono il rischio di perdere l’abitazione dove risiedono da una vita.

Raddoppiano i sequestri di cocaina, aumenta il consumo di crack in Italia e cresce il numero delle vittime. Un fiume di droga sta inondando anche il Veneto e i riflettori si riaccendono sul tema: sono già 25 i casi di morte per overdose nel corso di quest’anno nella nostra regione, triste primato in Italia.

Ha commosso tutta Treviso, e non solo, la storia della giovane donna che ha rinunciato a cure antitumorali invasive per poter dare alla luce la sua bambina. A ricordarla i volontari di “Uniti per la vita”.

Migliaia le persone previste al rito funebre di giovedi 18 luglio, nel campo sportivo di Musile di Piave, per i quattro giovani ventiduenni morti la settimana scorsa. Parlano il parroco e la sindaca.

Per ridurre l'inquinamento mondiale marino, si vieta l'utilizzo di piatti e posate in plastica. Ma siamo davvero sicuri che questa sia la soluzione?Lo abbiamo chiesto a DOpla spa, azienda con quartier generale a Casale sul Sile, fra i leader europei nella produzione di stoviglie in plastica e contenitori monouso per alimenti. Oggi il gruppo industriale ha un fatturato di 240 milioni di euro, circa 500 dipendenti e stabilimenti a Manfredonia e Repubblica Ceca, oltre a quello di Casale sul Sile.

Non so se Greta Thunberg, la ragazza svedese che ha messo in moto le manifestazioni che hanno contagiato il mondo, abbia letto questo numero dell’enciclica; tuttavia, anche grazie a lei, sembra che sempre più persone stiano prendendo coscienza che c’è da invertire la rotta, scrive il direttore dell'Ufficio diocesano di Pastorale sociale, lavoro e Salvaguardia del creato.

Claudia, Martina, Anna, Andrea, Tancredi, Samantha, Meryam e altri 4.000 studenti, dai 12 ai venti anni, venerdì 15 marzo si sono messi in marcia dal globo di ferro di Simon Benetton davanti alla stazione ferroviaria di Treviso, e in unione simbolica con i giovanissimi di 1.769 piazze del mondo, hanno dato l’avvio al “Fridays for future” trevigiano. Ne abbiamo intervistato alcuni, informati e consapevoli.

Maria Luigia, originaria di Bavaria, sul Montello, racconta il suo secolo di vita tra tante difficoltà, profuga e migrante, superate con una forza e tanto coraggio che le vengono dalla sua roccia sicura: la fede che non l’ha mai abbandonata.

L’8 marzo, festa internazionale della Donna, viene festeggiato in molti modi nel nostro territorio. E in molti casi è l’intero mese a colorarsi di rosa. Ecco alcuni eventi e appuntamenti, da Treviso fino al Veneziano.

Nel mondo le donne guadagnano mediamente il 23% in meno degli uomini. Un divario retributivo che esiste in tutti i Paesi e in tutti i lavori. Per l’Onu è “il più grande furto della storia”.

l consumo di sostanze stupefacenti continua a essere elevatissimo, anche tra adolescenti e giovani. Ma, rispetto al passato, se ne parla di meno. Ecco i numeri dell’emergenza. E la situazione locale descritta dal presidente del Ceis Daniele Corbetta.

Il Natale ci chiede di metterci in cammino, di vincere le nostre sonnolente pigrizie e di aprire il cuore. Siamo chiamati a vivere un pellegrinaggio di conversione, imparando ad aprire le porte della nostra vita a tutti coloro che sono schiacciati dalle tenebre della paura, dell’ingiustizia, della violenza.

L'esperienza tra arte e fede di Annamaria Vanzin. Ha affidato il proprio talento prima ai sassi del Piave, imparando poi a dipingere icone, grazie a dei corsi specifici. Grazie ai mercatini importanti occasioni di dialogo con coloro che si avvicinano.

Il mistero dell’incarnazione e la vertigine della libertà: li troviamo nella Madre di Dio. Una figura che il filosofo Massimo Cacciari invita a riscoprire, in un apprezzato libro e in questa intervista, nella quale parla anche di papa Francesco.

Treviso è ai primi posti in Italia per l’uso della bicicletta. Grazie al cicloturismo, le potenzialità del settore sono immense. Ma bisogna “svegliarsi”.

Ogni anno le diverse specie di questi invertebrati uccidono nel mondo 750mila persone. I virus che essi veicolano iniziano a manifestarsi anche nel nostro territorio. Grande allarme ha suscitato quest’anno la diffusione del Virus del Nilo. Da giugno sono stati segnalati in Italia 365 casi, 42 dei quali in Veneto, dove sono morte 6 persone.

Aumentano i giovani impegnati nel settore primario. E che cercano anche nuove strade rispetto alla viticoltura che, negli ultimi anni, ha modificato radicalmente il nostro territorio. Con la conseguenza di un’eccessiva produzione. E, allora, si guarda ad altre coltivazioni.

Plaude alla scelta della Commissione Unesco Tiziano Tempesta, docente al Dipartimento territorio e sistemi agroforestali dell’Università di Padova. “Questa è una buona notizia, vuol dire che le osservazioni che da tempo abbiamo fatto sui limiti e le incongruenze del dossier di candidatura erano fondate". Il Consiglio? Comprendere nella zona interessata solo le ripide colline più a nord, dove la coltivazione della vita è radicata e antic.

Occorrerà aspettare ancora un anno per avere una risposta definitiva sulla possibilità delle colline del Prosecco Conegliano Valdobbiadene di ottenere la qualifica di Patrimonio dell’umanità Unesco. Il dossier è stato però ritenuto "incompleto".

Ricorre il 9 maggio il 40° anniversario della tragica morte dello statista democristiano. Un politico che seppe mettere insieme fiuto politico, doti intellettuali e ascolto della società. Elaborò un progetto rischioso e non fu scelto a caso delle Brigate Rosse. Ne parliamo con il prof. Marco Almagisti, dell'Università di Padova.

Un lavoro che ha prodotto mille pagine di documentazione, “approvate all’unanimità”, in grado di “mettere alcuni punti fermi”. Così l’on. Giuseppe Fioroni, presidente nella scorsa legislatura della Commissione Bicamerale sul rapimento e la morte di Aldo Moro, fa il punto sui lavori di tale Commissione. “A cominciare - spiega - dal fatto che il cosiddetto memorandum Morucci-Faranda invece di svelare, ha tombato molte verità, rivelando solo ciò che era possibile e conveniente dire”.

Il problema più urgente da affrontare per le generazioni più giovani nonè “semplicemente” la riduzione dei posti di lavoro che la quarta rivoluzione industriale porta con sé, bensì la capacità di gestire lo “skill mismatch”, cioè la mancata corrispondenza tra le competenze possedute e quelle richieste dalle aziende e dal mercato.

“Vivere in pace. Lavorare in sicurezza oggi 100 anni dopo la grande guerra” è il tema scelto per il Primo maggio che le organizzazioni sindacali dei lavoratori hanno promosso, per la provincia di Treviso, in piazza Minucci a Vittorio Veneto

Nel Messaggio per il Primo maggio, festa del lavoro, la Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro sottolinea le criticità che vive oggi la società italiana, in particolare i giovani. Intervista a mons. Filippo Santoro.

L’associazione nacque il 23 aprile 1973, in Casa Toniolo. In pochi anni si diffuse sia nel nostro territorio che nei vari continenti. E negli ultimi anni ha ripreso vigore, per il fenomeno dei giovani che vivono un’esperienza all’estero.