sabato, 14 marzo 2026
Meteo - Tutiempo.net

Festa dei popoli: accoglienza e comunione

Molti i fedeli delle comunità di immigrati di lingua straniera presenti in Diocesi, che hanno animato la messa con preghiere e canti in tutte le lingue

L’accoglienza come impegno e come desiderio, e la comunione come segno di unità di tutta la famiglia umana e tratto caratteristico del cristiano: sono due dei concetti chiave che il vescovo Gardin ha sviluppato durante l’omelia nella celebrazione eucaristica internazionale di ieri, venerdì 6 gennaio, in Cattedrale. Molti i fedeli delle comunità di immigrati di lingua straniera presenti in Diocesi, che hanno animato la messa con musiche e canti in tutte le lingue, insieme al coro di Pezzan di Istrana. A concelebrare i tanti sacerdoti che accompagnano queste comunità.

I Magi, degli stranieri venuti per adorare Gesù, non per curiosità, ci ricordano che Gesù è venuto per tutti, ha sottolineato il Vescovo. Mons. Gardin ha anche messo in luce come la presenza di tante persone immigrate ci ricorda che siamo chiamati ad accogliere, anche se costa fatica fare spazio rinunciando a qualcosa. E siamo chiamati ad accogliere facendo memoria di come queste nostre terre siano state terre di emigrazione e di come spesso i nostri migranti non siano stati ben accolti nei paesi in cui arrivavano. Una storia di cui sono testimoni i tanti “Trevisani nel mondo”.

All’inizio dell'omelia, riferendosi al tema caldo del momento e ai tristi episodi che hanno interessato anche i nostri paesi, mons. Gardin ha parlato di bestemmia, in merito a gesti e a parole dure di chiusura e rifiuto che non sono cristiane.

Ai fratelli immigrati il Vescovo ha chiesto di imparare a stare qui, integrandosi e anche aiutando noi ad accoglierli, testimoniando la loro fede e il loro modo di viverla.

Tra i segni belli messi in luce durante la messa, l’offerta dei doni portata da alcune famiglie e il segno della pace, con i bambini che sono saliti sull’altare a ricevere la pace dal Vescovo e dagli altri concelebranti e sono poi scesi a portarla ai fedeli.

Dopo la messa la festa è continuata nella palestra della chiesa Votiva.

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
19/02/2026

Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...

05/02/2026

È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...

TREVISO
il territorio