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Mercoledì 30 settembre l’audizione di Treviso come Capitale italiana del libro
Il capoluogo della Marca è tra le sette città finaliste selezionate a livello nazionale e si contenderà l’assegnazione del contributo da 500.000 euro destinato al progetto vincitore. La delegazione trevigiana che illustrerà la visione della città e i dettagli della proposta davanti alla Giuria ministeriale sarà guidata dal sindaco Mario Conte e dall’assessore alla Cultura Maria Teresa De Gregorio. Il dossier di candidatura, intitolato “Memorie correnti, pagine viventi”, trae ispirazione dal legame profondo tra Treviso, i suoi corsi d’acqua e la parola scritta, ponendo la lettura come motore di welfare culturale, coesione sociale e benessere della comunità. La proposta si sviluppa attorno a un ecosistema culturale consolidato, sostenuto dal Patto per la Lettura e dalla rete delle biblioteche civiche. Il programma per il 2027 intreccia la promozione della lettura sul territorio con importanti ricorrenze storiche e letterarie, tra cui il bicentenario della morte di Ugo Foscolo, il centenario della nascita di Tina Anselmi e il ventennale della scomparsa di Luigi Meneghello.
Il progetto prevede inoltre interventi di valorizzazione delle sedi bibliotecarie cittadine, come l’ampliamento della Biblioteca “A. Zanzotto” con nuovi spazi di co-working e la riqualificazione dell’atrio storico della Biblioteca “G. Comisso”. «C’è grande attesa ma anche tanto entusiasmo», le parole del sindaco Mario Conte. «Vogliamo presentare la nostra prospettiva, la nostra Treviso Capitale del Libro. È un progetto ambizioso ma fatto dalle persone, da un’intera comunità che crede nella cultura e nella forza del libro e della lettura. Non vediamo l’ora di presentarlo».
A contendersi il prestigioso riconoscimento con Treviso saranno i progetti presentati da Chiaromonte (PZ) con “Le trame di Calliope”, Iglesias (SU) con “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo”, Monreale (PA) con “Monreale legge il mondo”, Nuoro (NU) con “Nuoro: radici di carta, visioni di futuro”, Pomigliano d’Arco (NA) con “Città Officina del Leggere” e Teramo (TE) con “Teramo e le sue Valli”.
Ufficio stampa



