Il recente viaggio apostolico di papa Leone in Francia ha suscitato commenti entusiastici, a tratti persino...
Festival chitarristico Delle due città
La 24ª edizione del festival chitarristico internazionale “Delle due città” prosegue il suo percorso straordinario tra Treviso e Venezia, consolidandosi come una delle manifestazioni più longeve e prestigiose nel panorama musicale internazionale. Con il suo focus sul genere musicale New Classical World, il Festival continua a rappresentare un ponte tra tradizione e innovazione, esplorando nuove vie artistiche e coinvolgendo il pubblico in esperienze uniche. Sotto la direzione artistica del m° Andrea Vettoretti, il Festival si distingue per il suo profilo alto e inclusivo, capace di attrarre appassionati di musica classica e nuovi ascoltatori, unendo le due città in un percorso culturale metropolitano unico.
Quest’anno il programma offrirà ancora una volta un viaggio emozionante attraverso la musica, esplorando stili e generi che spaziano dalla musica spagnola e del flamenco al minimalismo, dal new classical al world, per culminare con la magia della chitarra come protagonista assoluta. Il 2026 segna il ritorno delle collaborazioni con artisti di fama mondiale, delle esibizioni all’aperto nel cuore di Treviso con le Young Platform e della celebrazione della musica come linguaggio universale, in grado di avvicinare culture e generazioni. Il tema di quest’anno, “New Classical World,“ rappresenta un’evoluzione continua: un dialogo tra il passato e il presente, tra l’eleganza della musica classica e l’energia delle tradizioni popolari di tutto il mondo. Ogni concerto sarà un invito a scoprire emozioni nuove e inaspettate, in una cornice che celebra la bellezza della musica e della cultura.
I CONCERTI A TREVISO
Venerdì 23 ottobre – auditorium Museo di Santa Caterina, Treviso – ore 20.45
Andrea Vettoretti – Andrea Candeli - chitarre | Breath of Water
Breath of Water è un concerto che trasforma la musica in esperienza. Due chitarre, due poetiche, due voci artistiche che si incontrano e si intrecciano per raccontare la forza e la delicatezza dell’acqua, simbolo di vita, memoria e sostenibilità. La musica del chitarrista e compositore Andrea Vettoretti, ambasciatore del Global Network of Water Museums – UNESCO, si fonde con la chitarra di Andrea Candeli, interprete di grande sensibilità e precisione ritmica, dando vita a un dialogo intenso e profondamente narrativo. L’intreccio dei due strumenti crea una nuova forma di racconto sonoro, capace di avvolgere il pubblico in un viaggio emotivo e visionario. Il progetto nasce come naturale evoluzione del percorso artistico di Vettoretti, dopo i lavori dedicati agli elementi naturali (Rain, Quantum One), e trova nel duo una dimensione ancora più intima e umana: l’acqua non è solo elemento naturale, ma respiro comune, ascolto reciproco, movimento continuo. Il Duo Vettoretti–Candeli unisce la scrittura originale e poetica di Vettoretti al virtuosismo poliedrico di Candeli, dando vita a un repertorio che intreccia musica contemporanea, atmosfere cinematografiche e una forte dimensione emotiva. Nei loro concerti, la chitarra diventa strumento di narrazione e spazio di riflessione, in cui la musica invita non solo all’ascolto, ma a una vera immersione sensoriale.
Sabato 24 ottobre – Auditorium Museo di Santa Caterina, Treviso – ore 20.45
Stefano Maffizzoni, Giulio Tampalini – flauto e chitarra | Romanza alla Luna
Romanza alla Luna è un viaggio musicale intimo e poetico per flauto e chitarra, in cui il suono diventa racconto e la luna si fa filo invisibile che unisce epoche, stili e sensibilità diverse. Dal classicismo di Paganini e Giuliani al lirismo romantico, fino alle atmosfere sospese di Debussy e alla musica di oggi, il concerto accompagna il pubblico in un percorso notturno, fatto di ascolto, luce e silenzio. Il dialogo tra flauto e chitarra crea uno spazio sospeso, delicato e profondamente evocativo, dove ogni brano sembra nascere naturalmente dal respiro del precedente. La musica scorre come una confidenza, trasformando il concerto in un’esperienza raccolta e coinvolgente, pensata per un ascolto attento e partecipe. Stefano Maffizzoni, flautista di fama internazionale, si è esibito come solista nelle più prestigiose sale da concerto del mondo – dal Concertgebouw di Amsterdam al Musikverein di Vienna, fino alla Filarmonica di Berlino – collaborando con orchestre e istituzioni di primo piano. Accanto all’attività concertistica, svolge un’intensa attività didattica internazionale ed è docente di flauto traverso presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento. Giulio Tampalini è considerato uno degli interpreti più carismatici e innovativi della scena chitarristica internazionale. Vincitore dei più importanti concorsi e insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui due Chitarre d’Oro e il Premio delle Arti e della Cultura, è apprezzato per la sua capacità di unire virtuosismo, generosità interpretativa e una profonda connessione con il pubblico. Il loro incontro dà vita a un concerto di grande eleganza e intensità emotiva, in cui la musica diventa spazio di immaginazione e contemplazione.
Domenica 25 ottobre – auditorium Museo di Santa Caterina, Treviso – ore 20.45
DOPPIO CONCERTO
Prima parte – Duo De Vecchi – Seminara, duo chitarre
Il Duo De Vecchi–Seminara è una delle formazioni più longeve e affiatate della scena chitarristica italiana. Il loro concerto è pensato come un percorso in cui la chitarra classica viene esplorata nelle sue radici storiche ma anche proiettata verso una scrittura nuova, originale, dove la composizione diventa parte integrante dell’interpretazione. L’ascolto profondo tra i due strumenti genera un dialogo continuo, fatto di equilibrio, energia e libertà creativa. Ogni brano nasce dall’incontro tra due voci autonome che si intrecciano e si trasformano, dando vita a un’esperienza sonora intima e allo stesso tempo vibrante. Paolo De Vecchi e Salvatore Seminara suonano insieme dalla metà degli anni ’90 e si sono esibiti in centinaia di concerti in Europa e nel mondo. Il loro repertorio unisce grande tradizione cameristica e composizione originale, creando un linguaggio personale capace di coniugare classicità e contemporaneità.
Seconda parte – Passión Andaluza – chitarra, pianoforte e danza flamenca
Omaggio a Manuel de Falla – 150° Anniversario dalla nascita
Passión Andaluza è un viaggio nella Spagna più profonda, dove musica e danza diventano un unico linguaggio. La chitarra e il pianoforte disegnano il paesaggio sonoro, mentre la danza flamenca lo attraversa e lo accende, trasformando il concerto in un’esperienza teatrale intensa e coinvolgente. Il flamenco, con il suo ritmo primordiale e il suo duende, prende forma nel corpo della bailaora, che guida il pubblico in un’esplosione di gesto, energia e bellezza. La musica si fa visione, il movimento diventa suono e il palco si trasforma in un luogo di passione e memoria. Il Trio dà vita a uno spettacolo di grande impatto emotivo, in cui la tradizione iberica e la forza espressiva del flamenco si fondono in un racconto collettivo, vibrante e profondamente mediterraneo. Pasión Andaluza è uno spettacolo musicale e visivo che affonda le proprie radici nell’Andalusia, terra in cui musica e danza diventano un unico linguaggio. Il flamenco, con il suo duende, il ritmo primordiale e la sua forza espressiva, si trasforma in racconto collettivo: la chitarra e il pianoforte disegnano il paesaggio sonoro, mentre la danza lo attraversa e lo accende, trasformando il concerto in un’esperienza teatrale intensa e coinvolgente. Il programma intreccia musiche della tradizione iberica e pagine di grandi autori spagnoli, evocando il battito profondo del sud della Spagna, tra memoria, passione e movimento. Carles Pons – guitar | José Manuel Cuenca – piano | Rosa Linarejos Gonzales López – dance (bailaora)



