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A Silea festa all’insegna dell’inclusione

Oltre 300 persone, 20 realtà del territorio e 2 classi del liceo Duca degli Abruzzi di Treviso presenti alla Festa di fine estate dello scorso 6 ottobre
17/10/2026

Oltre 300 persone, venti realtà del territorio e due classi del liceo Duca degli Abruzzi di Treviso. Sono i numeri della Festa di fine estate e inclusione, che martedì 6 ottobre ha animato il parco dei Moreri di Silea con una giornata di musica, giochi e socialità. L’iniziativa è stata promossa grazie alla collaborazione tra il Comune di Silea, Auser Polaris, le associazioni del territorio e i servizi per la disabilità dell’Ulss 2 Marca trevigiana.

I ragazzi hanno contribuito attivamente alla festa, accompagnando le persone con disabilità e animando i diversi momenti della giornata. Giunta alla seconda edizione, la manifestazione nasce per offrire occasioni di socializzazione e svago alle persone con disabilità e favorire la collaborazione tra le associazioni e i servizi che operano in questo ambito.

“Sicuramente l’obiettivo principale è sempre quello di includere. Questo è il concetto generale. È un’inclusione che passa sempre più attraverso la presenza dei giovani”, spiega Manuela Beni, presidente di Auser Polaris. Per gli studenti, il coinvolgimento nella festa è stato anche un’occasione per mettersi a disposizione degli altri e vivere un’esperienza di crescita.

Accanto al picnic e alle attività ricreative, la giornata ha proposto due iniziative legate alla cura dell’ambiente: la messa a dimora di un gelso e la decorazione collettiva di un albero ormai morto, adornato con foglie realizzate con materiali, forme e colori differenti.

Il gelso simboleggia una comunità che accoglie e si prende cura degli altri. L’albero decorato, invece, è stato riportato simbolicamente alla vita attraverso foglie diverse, espressione dei talenti e delle emozioni di ciascuno. Due gesti che richiamano anche il rispetto dell’ambiente e la responsabilità condivisa verso i beni comuni e le nuove generazioni.

All’evento erano presenti anche il vicepresidente della Provincia di Treviso, Roberto Fava, le coordinatrici dei servizi Sdea e Sil, Alice Sozza e Chiara Degeto, la presidente di Volontari insieme, Anna Corò, e il presidente del Centro di servizio per il volontariato (Csv), Giancarlo Cavallin. Il prossimo appuntamento è previsto per il 17 dicembre con “Natale, un abbraccio inclusivo”.

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