martedì, 06 ottobre 2026
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A Villorba nasce “Officina futuro” per prevenire disagio e marginalità sociale negli adolescenti

Dal 19 ottobre al via il nuovo progetto “Officina Futura”, promosso dall’Amministrazione e dedicato alle famiglie con fragilità sociali, educative e scolastiche. Due gli interventi previsti: attività e laboratori al Centro Socio-Educativo Pomeridiano Ragazzi (CEPR) per ragazzi e ragazze in età adolescenziale, e supporto educativo a domicilio nei casi più problematici. Obiettivo: coinvolgere 20 adolescenti per anno, per i prossimi tre anni. Il sindaco Soligo: “Per contrastare il disagio giovanile va fatta prevenzione, su questo continuiamo a investire”

Un nuovo progetto per supportare bambini, ragazzi e famiglie che vivono situazioni di fragilità sociale, educativa o scolastica. Si chiama “Officina Futuro” ed è la nuova iniziativa promossa dal Comune di Villorba, che prenderà il via il 19 ottobre 2026 e proseguirà fino al 31 agosto 2028. Si tratta di una nuova iniziativa volta a prevenire situazioni di marginalità sociale e disagio giovanile, rivolto ai giovani residenti nel territorio comunale.

L’Amministrazione ha stanziato complessivamente 74.000 euro per dare vita al progetto, pensato per affiancare le famiglie e offrire ai minori momenti di sostegno educativo, socializzazione e accompagnamento personalizzato. Due le direttrici principali di “Officina Futuro”.

La prima consiste nel potenziamento delle attività del Centro Socio-Educativo Pomeridiano per Ragazzi (CEPR) spazio dedicato al tempo pomeridiano nel quale i ragazzi possono incontrarsi, socializzare e usufruire di un accompagnamento educativo da parte di professionisti, educatori e docenti. Il centro è situato a Casa Leonardo a Carità di Villorba (via Pastrengo). Le attività del CEPR sono rivolte a ragazzi e ragazze dai 6 ai 18 anni, in condizione di fragilità familiare. Saranno accolti al CEPR dopo la scuola, in orario pomeridiano, per svolgere attività educative in casi in cui il nucleo familiare sia impossibilitato o incapace ad assolvere al proprio compito. L’inserimento al CEPR è preventivamente valutato dai Servizi sociali del Comune, in accordo con la famiglia, i servizi specialistici e le istituzioni scolastiche. Sarà delineato un progetto educativo per ciascun minore, in base ai bisogni e agli obiettivi. Nell’arco del pomeriggio si svolgeranno attività di gioco strutturato, supporto compiti, laboratori di vario tipo: manuali, artigianali, di cucina, di coltivazione un piccolo orto o cura di piante, oltre ai momenti di pausa merenda.

La seconda riguarda il supporto domiciliare ai minori, con interventi da parte degli educatori direttamente a casa delle famiglie, pensati per rispondere in maniera più individualizzata alle situazioni che necessitano di un sostegno educativo.

Con questo progetto l’obiettivo è di poter coinvolgere una ventina tra ragazzi e ragazze per ciascuna annualità, arrivando nell’arco di un triennio a superare i 60 ragazzi coinvolti.

Il nuovo progetto non sostituirà i servizi già presenti sul territorio e attivati dai Servizi Socio-Sanitari, ma andrà ad aggiungersi alle attività già in essere, rivolgendosi a situazioni e bisogni specifici. Il Comune ha previsto anche una partecipazione economica contenuta anche da parte delle famiglie, nell’ottica di una maggiore responsabilizzazione rispetto ai percorsi attivati.

«“Officina Futuro” si inserisce in un impegno più ampio e continuativo che il Comune di Villorba porta avanti da tempo a favore dei giovani e delle famiglie – dichiara il sindaco Francesco Soligo –. Sono molteplici, infatti, i progetti e le iniziative che sosteniamo con l’obiettivo di offrire ai ragazzi occasioni di crescita, socializzazione e partecipazione e, allo stesso tempo, di accompagnare le famiglie nel loro percorso educativo. Penso, ad esempio, al lavoro del Progetto Giovani Villorba, che attraverso la gestione dello skatepark e dei campi del polo di Carità propone attività educative, ricreative e di aggregazione rivolte ai nostri ragazzi. Sono spazi e opportunità importanti, perché permettono ai giovani di incontrarsi, stare insieme e vivere in modo positivo il proprio territorio. Accanto a queste iniziative c’è poi un’attenzione concreta alle famiglie e alla genitorialità. Il Comune mette a disposizione una decina di diverse agevolazioni e bonus per sostenere le famiglie nelle spese legate alla crescita e all’educazione dei figli, dagli aiuti per i testi scolastici a quelli per il trasporto e per la pratica sportiva. Sono interventi diversi tra loro, ma che hanno un obiettivo comune: essere concretamente al fianco delle famiglie. Con “Officina Futuro” facciamo un ulteriore passo in questa direzione, concentrandoci sulle situazioni di maggiore fragilità e sulla prevenzione del disagio. Per noi prevenire significa intercettare le difficoltà per tempo, costruire percorsi educativi personalizzati e rafforzare la rete intorno ai ragazzi e alle loro famiglie. L’investimento di 74.000 euro conferma quindi una scelta precisa dell’Amministrazione: continuare a investire sui giovani, sulle loro opportunità di crescita e sul benessere delle famiglie, perché una comunità attenta ai ragazzi è una comunità che guarda al proprio futuro».

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