All’inizio del loro appuntamento d’autunno, i Vescovi, riuniti nel Consiglio permanente della Cei, hanno...
Arcade., l’ingresso di don Claudio Sartor, accompagnato dal Vescovo: “Vengo per servire”
Sabato 3 ottobre ha fatto il suo ingresso ad Arcade il nuovo parroco, don Claudio Sartor. Accompagnato e introdotto dal vescovo Michele, ha trovato ad accoglierlo la chiesa gremita di fedeli, non solo arcadesi, ma anche provenienti dalle diverse realtà ecclesiali in cui don Claudio ha precedentemente operato.
Dopo un’esperienza missionaria in Paraguay come presbitero fidei donum, oggi è chiamato a operare all’interno di una Collaborazione pastorale, quella di Arcade-Povegliano, che ha diversi anni di vita.
Salutando la sua nuova comunità al termine della messa, don Claudio ha detto: “Nella mia molteplice esperienza umana e pastorale ho capito con chiarezza una cosa: che è la parola servizio a dare un senso pieno alla nostra vita. E io sono venuto per servire questa comunità di fratelli e sorelle. Mi sento accolto con gioia e vi sono grato per questo”. A incontrare il Vescovo e il nuovo parroco, sul sagrato della parrocchiale, c’era il sindaco, Domenico Presti che ha rivolto loro il suo benvenuto a nome dell’intera cittadinanza, esprimendo sentimenti di affetto e volontà di collaborazione.
Il vescovo Michele, durante l’omelia, ha esortato la comunità a valorizzare e armonizzare i tanti frutti di bene presenti in essa, mediante la dinamica dell’Amore che vivifica e sostiene nel cammino di fede, compone ogni divergenza e feconda l’azione dei pastori. Assieme al Vescovo, al nuovo parroco e al vicario foraneo, don Narciso Bernardis, hanno concelebrato numerosi altri sacerdoti legati da amicizia a don Claudio, alla presenza dei suoi genitori e parenti.
Al termine della celebrazione, arricchita dall’apporto gioioso del coro parrocchiale, un membro del Consiglio pastorale ha ringraziato il vescovo per il dono del nuovo parroco e rivolto un caloroso saluto di benvenuto a Don Claudio, consegnandogli un dono della comunità utile al suo nuovo servizio. L’appendice conviviale della festa ha visto i numerosi convenuti intrattenersi con il festeggiato negli spazi dell’oratorio dov’è stato allestito un gustoso buffet a cura del Noi e di tanti volontari/e che hanno voluto allietare fin da subito l’inizio della nuova esperienza pastorale di don Claudio, comunicandogli calore e affetto.



