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La "terra di Pio X” attira i turisti
Calendario ricco di appuntamenti questa settimana per Riese: domenica scorsa è stato riaperto l’ostello Barchessa Zorzi, mercoledì si è tenuta la presentazione del progetto “Riese: terra di Pio X”- con il nuovo logo e il sito; domenica inaugura il bookshoop del museo della casa natale di Papa Sarto.
Calendario ricco di appuntamenti questa settimana per Riese: domenica scorsa è stato riaperto l’ostello Barchessa Zorzi, mercoledì si è tenuta la presentazione del progetto “Riese: terra di Pio X”- con il nuovo logo e il sito www.riesepiox.it e il 27 alle 11 si inaugura il bookshoop del museo della casa natale di Papa Sarto. Tre iniziative che rientrano tutte proprio nel progetto di valorizzazione turistica e del territorio elaborato dall’amminsitrazione comunale in collaborazione con la Fondazione e con la parrocchia.
“Dopo la fase di analisi dello stato dell’arte del turismo riesino, la riogranizzazione della gestione della casa natale, la rimessa in funzione dell’Ostello Barchessa Zorzi, abbiamo realizzato il logo “Terre di Pio X” e tutta l’immagine coordinata compresa del nuovo sito www.riesepiox.it di informazioni storiche, turistiche ed enograstronomiche – spiega il sindaco Matteo Guidolin -; ed ora inauguriamo anche il bookshop del museo, al pianterreno di Casa Maggion, edificio adiacente alla casa natale del papa e di proprietà della Fondazione”. Un punto vendita dunque che metterà a disposizione una variegata gamma di prodotti legati all’immagine del Santo, dalle classiche corone alle tazze, dalle maglie alle spille, ma anche prodotti realizzati da aziende locali coinvolte nel progetto.
“L’analisi dei dati di accesso turistico che abbiamo cominciato a raccogliere dal 2015 ci permette di dire che, anche durante e a seguito degli eventi del Centenario, il trend è stato molto positivo – continua Guidolin -: ci attestiamo attorno alle 5.000 visite all’anno, persone che vengono a visitare la casa natale di Pio X, in molti si recano poi anche alle Cendrole”: turisti/pellegrini che ora potranno trovare, cartacei o online, proposte di itinerari, possibilità di ospitalità, indicazioni enograstronomiche. “Il prossimo passagio, che stiamo già cominciando ad improntare, riguarda l’impulso promozionale che possiamo dare anche cominciando a collaborare con altre realtà simili a quelle di Riese Pio X come Concesio, Sotto il Monte, Canale d’Agordo”, luoghi natali di altri papi santi.
“La parrocchia è attivamente impegnata attraverso la diocesi nel consiglio di amministrazione della Fondazione ed anche con un bel gruppo di volontari – spiega il parroco mons. Giorgio Piva -. Coordinati da suor Gianna delle Discepole del Vangelo, che è custode della casa natale, si occupano dell’accoglienza dei pellegrini e dei lavori di pulizia della casa e del giardino. Ma sono persone anche molto propositive, hanno organizzato diverse iniziative correlate ai luoghi natali e alla figura di Pio X. Ora – conclude mons. Piva –, ci stiamo preparando a due pellegrinaggi aperti a tutti, uno a Sotto il Monte e uno in Polonia, sulle orme di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II”.
E’ stato un percorso lungo alcuni anni; oggi la riorganizzazione complessiva della gestione degli ambienti legati al papa nativo di Riese, il rilancio di molte attività, il lavoro condiviso nel rispetto dei ruoli sono stati propulsivi di nuove opportunità e fecondi.



