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Roberto Sartor è il Pederobbese dell’anno 2026

Premiato il cittadino che ha dedicato la sua vita al servizio della comunità, tra impegno pubblico, volontariato e l’arte dei presepi.

A Pederobba si è svolta l’ottava edizione del Premio San Bastian, un appuntamento promosso dal Circolo culturale San Bastian per valorizzare quelle persone che, spesso lontane dai riflettori, dedicano tempo, energie e passione alla comunità locale. Per l’edizione 2026, il prestigioso riconoscimento di “Pederobbese dell’anno” è stato assegnato a Roberto Sartor.

Conosciuto da tutti come lo “storico ragioniere del Comune”, Roberto Sartor è stato per decenni una presenza fedele e insostituibile all’Amministrazione comunale di Pederobba, distinguendosi in una vita trascorsa tra numeri, registri e bilanci. Quando il 31 luglio 2007 avrebbe potuto rappresentare l’inizio del meritato riposo, Sartor ha scelto una strada differente, fatta di dono, servizio e impegno silenzioso.

Entrato a far parte della grande famiglia degli Amici di Ottorino, ha messo la sua meticolosità, la calma e la capacità di ascolto al servizio degli altri: ha accompagnato persone fragili, consegnato pasti e sostenuto l’associazione con la stessa cura dedicata per una vita alla cosa pubblica. Superando con forza anche momenti difficili legati alla malattia, si è dedicato in modo attivo al volontariato e al prossimo.

Oltre all’impegno sociale, Roberto è conosciuto in tutto il territorio per la sua straordinaria abilità artistica: partendo da ceppi ruvidi e anonimi, riesce a dar vita a presepi capaci di emozionare e meravigliare grandi e piccini. Le sue opere hanno illuminato e portato magia in tutto il territorio comunale, da Pederobba a Curogna, da Onigo fino a Levada.

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato numerosi rappresentanti dell’Amministrazione comunale, tra cui l’assessore alla Cultura Maria Perozzo e l’onorevole Raffaele Baratto, ora assessore, ex sindaco all’epoca in cui Roberto lavorava come dipendente comunale. Nel suo intervento, Baratto ha ricordato l’importanza del ruolo svolto da Sartor come responsabile dell’ufficio Ragioneria, evidenziando la significativa presenza di tanti ex colleghi, segno inequivocabile della profonda stima e dell’affetto guadagnati in una vita di lavoro. All’evento c’erano anche i consiglieri comunali Marco Baratto e Federico Dal Bello.

Prima della premiazione, il professor Daniele Cunial ha tenuto un intervento incentrato sul valore del volontariato, rievocando le tradizioni del passato in cui ci si aiutava reciprocamente in silenzio — dalla nascita di una mucca alla trebbiatura, fino alla vendemmia cantata —, gesti che rappresentavano un autentico modo di stare insieme e vivere bene.

Durante la manifestazione sono stati omaggiati anche tutti i vincitori delle passate edizioni del premio: Angelo Negrin, Rina Palazzolo, Antonio Bresolin, Armando Menegon, Maria Micheli, Angelo Bresolin e Laura De Poi.

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