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Scuole dell'infanzia a Castelfranco: una sfida educativa

Successo per l’incontro con Aceti sul ruolo del padre. Gli asili parrocchiali puntano sulla formazione e non solo. Nonostante le difficoltà. Come ci spiega il parroco del duomo, mons. Dionisio Salvadori.

Salone gremito con oltre 400 persone per ascoltare Ezio Aceti riflettere sul ruolo del padre nella società di oggi e nell’educazione dei figli. Si è tenuto questa settimana il primo dei due incontri formativi previsti dalle scuole del Coordinamento 8 per l’infanzia della Castellana, rivolto ai genitori dei bambini che frequentano le materne paritarie ma aperto alla cittadinanza.
“La presenza numerosa ci conferma sull’urgenza del tema affrontato - commenta a margine della serata don Dionisio Salvadori, parroco del Duomo e presidente del Coordinamento -. Il richiamo forte alle responsabilità educative dei padri si è sostanziato anche con suggerimenti pedagogici concreti e a portata di tutti”: l’importanza di entrare subito nella relazione con i figli «strappandoli» alle madri, di inserirsi attivamente nel dialogo con la scuola, di farsi promotori di cultura civica, di mantenere vivo il legame di coppia, proprio perché il bambino si renda consapevole di essere dono d’amore. “Il vostro obiettivo – ha ricordato più volte Aceti – è renderli autonomi, capaci di affrontare la concretezza della vita, prenderli per mano e farli stare nella realtà”. Un percorso che si costruisce negli anni, in cui la sfida educativa è tutta da vincere.
“La formazione – prosegue don Dionisio – è senza dubbio uno degli ambiti su cui stiamo lavorando come Coordinamento, ma non l’unico. Le nostre scuole sono assolutamente consapevoli di attraversare un momento tanto difficile sul piano economico per la contingenza che ci troviamo ad affrontare e delicato per gli aspetti educativi a causa dell’imperversare del pensiero debole che diffida di ogni riferimento stabile, compreso quello della fede”.
A queste fatiche si aggiunge il calo del numero dei bambini che frequentano le scuole dell’infanzia paritarie, già segnato negli anni passati e che anche le ultime iscrizioni sembrano confermare. “Noi pastori e laici cristiani con le nostre comunità e scuole dell’infanzia andiamo avanti con tenacia per salvare le scuole stesse e soprattutto i bambini dal degrado culturale di cui loro sono le prime vittime. Stiamo studiando – continua don Dionisio – con i nostri operatori laici nuove vie di collaborazione e coesione per risparmiare sui costi e per migliorare la qualità del servizio formativo. Abbiamo maestre molto preparate che sono una garanzia per noi e per i genitori. Siamo anche riconoscenti alla municipalità che ci sostiene con un contributo mentre Stato e Regione non sembrano aver scelto ancora la priorità educativa e scolastica perché i fondi calano sempre. Il progresso di una nazione si vede da scuola, lavoro e sanità”.
Il prossimo appuntamento formativo è per il 13 marzo con la psicologa Laura Sartor che affronterà il tema della gestione dei conflitti familiari tra relazione e comunicazione.

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