È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...
Renzi a Treviso incontra il mondo delle materne paritarie
Intensa giornata trevigiana per il premier Matteo Renzi, giunto nella Marca in ritardo di quasi due ore sul programma stabilito. Nel pomeriggio un importante incontro con una delegazione della Fism del Veneto, per parlare dei problemi e del futuro delle scuole dell'infanzia paritarie
Intensa giornata trevigiana per il premier Matteo Renzi, giunto nella Marca in ritardo di quasi due ore sul programma stabilito. Nel pomeriggio un importante incontro con una delegazione della Fism del Veneto, per parlare dei problemi e del futuro delle scuole dell'infanzia paritarie. All'incontro sono presenti con il premier l'on. Simonetta Rubinato, promotrice dell'incontro e il sindaco di Treviso Giovanni Manildo. Con il presidente regionale Fism, Stefano Cecchin, una delegazione di circa trenta persone da tutto il Veneto, tra cui i rappresentanti dei gestori.
"Un incontro positivo - sottolinea Cecchin -. Il presidente Renzi ha dimostrato attenzione e sensibilità sulle questioni poste sul tavolo. Gli abbiamo presentato il quadro della situazione delle scuole paritarie dell'infanzia rappresentate dalla Fism. Una realtà formata da oltre 1.100 scuole che accolgono nella nostra regione 85.000 bambini, in forte sofferenza per i ritardi nell'erogazione dei contributi pubblici. In particolare abbiamo ottenuto di incontrare nuovamente il presidente Renzi a Roma, entro il mese di ottobre, insieme al sottosegretario al Miur Gabriele Toccafondi. Obiettivo, fare il punto sulle scuole dell'infanzia paritarie italiane e in particolare sulla specificità tutta veneta del sistema paritario legato alla Fism che accoglie il 65 per cento dei bambini nella fascia 0 - 6 anni".
Gli incontri con gli imprenditori
"Dopo tante discussione sul Pil o non Pil, sugli zero virgola, ho pensato di fare un viaggio nella realtà dove il Pil viene creato, fra imprenditori capaci di partire da 8 dipendenti e arrivare a 1.300". Lo ha detto il premier Matteo Renzi arrivando alla Fassa Bortolo di Spresiano. "E' un'immersione nel Nordest profondo - ha proseguito - nell'Italia che riesce a creare occasione di sviluppo. Se ce la mettiamo tutta questo paese ce la può fare. La richiesta che ricevo è di lottare contro la corruzione e la burocrazia. Meno burocrazia c'è, più difficile è che la corruzione si sviluppi. Agli imprenditori del Nordest chiedo di prendere per mano l'Italia e portarla fuori dalle secche della crisi". Intanto, attraverso una nota Unindustria Treviso "si chiama fuori", sostenendo che non è stata l'associazione di categoria ad indicare o consigliare al Presidente del Consiglio le aziende da visitare.



