All’inizio del loro appuntamento d’autunno, i Vescovi, riuniti nel Consiglio permanente della Cei, hanno...
Cuamm, 7° edizione del Treno della salute, il 19-20 ottobre a Treviso
Un viaggio per portare prevenzione, salute e partecipazione. L’iniziativa di Medici con l’Africa Cuamm è realizzata insieme alla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria della Regione del Veneto, alla Direzione Regionale Veneto di Trenitalia e ai Ferrovieri con l’Africa.
A sostenere l’iniziativa è la Regione del Veneto: «Su questo Treno speciale si parla di prevenzione, dimensione fondamentale e molto importante da coltivare fin da piccoli, per avere adulti più sani domani – ha affermato l’assessore alla Sanità del Veneto, Gino Gerosa – ma soprattutto se la prevenzione era considerata un lusso fino a poco tempo fa, adesso diventa un dovere, un must, perché altrimenti diventa insostenibile finanziariamente un sistema sanitario universalistico pubblico e solidale come il nostro».
Don Dante Carraro, direttore del Cuamm ha detto: «Siamo qui stamattina per dire che ognuno di noi vuole fare la propria parte per invertire la rotta di un mondo che, purtroppo, sta proponendo sempre più solo arroganza, prepotenza, umiliazione del povero, addirittura colpevolizzazione del povero. Invece oggi, qui, unendo le forze di tante realtà che stanno collaborando per questo Treno, stiamo dimostrando che vogliamo una società inclusiva, che sia capace di coniugare le forze positive di questo mondo, perché crediamo nel bene, piuttosto che nel male e lo crediamo per il bene nostro e dei nostri figli».
Ivan Agazzio, direttore del Regionale Veneto Trenitalia: «ll ringraziamento mio personale va ai volontari che si stanno impegnando per la realizzazione del Treno della Salute, sono persone straordinarie che offrono un importante servizio ai cittadini: avete un obiettivo molto grande e, attraverso il servizio che farete trasmettete un’energia fortissima. Ci auguriamo con tutto il cuore che si possano raggiungere numeri importanti».
Valentina Galesso, presidente Donne Coldiretti Veneto nel ringraziare il Cuamm e tutti i partner ha sottolineato che: «l’unione fa la forza, siamo spinti e mobilitati da valori comuni, ma soprattutto abbiamo un altro aspetto comune che aiuta: la capillarità, la presenza diffusa in tutto il territorio e questo ci permette di arrivare davvero a tutti».
Nicola Samà, presidente del Gruppo Ferrovieri con l’Africa, è uno degli ideatori del grande progetto del Treno della Salute: «È veramente una grandissima emozione essere qua oggi – ha detto –. Soprattutto perché dopo sette anni, vedo ancora un grande entusiasmo e una grande gioia. Un’idea diventa forte quando riesce ad associare, a coinvolgere più potenzialità, metterle insieme per creare un qualcosa di eccezionale come questo Treno».
Quattro carrozze dedicate alla prevenzione, all’informazione e all’incontro. L’ingresso al Treno vedrà l’accettazione e uno spazio dedicato all’impegno di Medici con l’Africa Cuamm in 10 paesi dell’Africa sub-Sahariana, per la salute dei più fragili, in particolare di mamme e bambini. Come ogni anno, nelle altre carrozze, saranno allestiti ambulatori per screening gratuiti e consulenze su uno stile di vita sano, basato su una corretta alimentazione e sull’attività fisica.
Tra gli screening proposti: il controllo di pressione, della glicemia, dell’indice Bmi. E ancora si potrà fare l’elettrocardiogramma e avere dei consigli pratici e concreti su come adottare comportamenti corretti per la prevenzione delle malattie.
Tra le novità dell’edizione 2026: una carrozza interattiva che propone un percorso immersivo per riflettere sul rapporto tra alimentazione, movimento e prevenzione delle malattie croniche. Particolare attenzione sarà dedicata anche ai più piccoli, con una carrozza allestita per dei laboratori adatti alle classi della scuola primaria. Grazie alla collaborazione con Coldiretti Veneto e Fondazione Zoé - Zambon Open Education, i bambini potranno partecipare ad attività dedicate alla nutrizione, all’educazione alimentare e alla salute globale. Si tratta di una proposta che si inserisce negli obiettivi del Piano regionale di prevenzione “Vivo Bene” e che favorisce l’adozione di stili di vita salutari.
Un’attenzione speciale sarà dedicata al lavoro del Cuamm e alle condizioni di vita dei bambini nei paesi in cui opera, così da aiutare i più piccoli ad avere maggiore consapevolezza di un mondo che sembra più lontano di quello che è.
Alle classi verrà proposto, anche, un concorso creativo sui temi della salute, dell’alimentazione, dell’acqua e della prevenzione. In palio: un buono valido per l’acquisto di libri.
Il treno sarà a Padova dal 12 al 14 ottobre, a Treviso il 19 e 20 ottobre, a Legnago (Vr) il 22 e 23 ottobre, nel vicentino, a Bassano del Grappa, il 26 e 27 ottobre, a Belluno il 29 e 30 ottobre, a Portogruaro, nel veneziano, il 2 e 3 novembre, a Rovigo il 5 e 6 novembre, a Verona il 9 e 10 novembre e infine a Vicenza dall’11 al 13 novembre.
Il Treno della Salute è nato da un’idea di Ferrovieri con l’Africa.
Ufficio stampa



