È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...
Bebe Vio, è oro!
Dopo aver dominato a livello europeo e mondiale, la campionessa moglianese, a soli 19 anni, ha ottenuto la consacrazione anche sul palcoscenico paralimpico dominando la prova individuale di fioretto categoria B.
E' un debutto bagnato da una splendida medaglia d'oro quello di Beatrice "Bebe" Vio ad una Paralimpiade: la gara di fioretto individuale di categoria B diventa un torneo a senso unico, senza nessuna macchia per l'azzurra che vince tutti e otto i confronti, da quello mattutino del debutto iniziale fino a quello pomeridiano che vale la medaglia d'oro. Dopo aver vinto le prime cinque partite senza subire neppure una stoccata, passa i quarti 15-6 contro la polacca Makowska, la semifinale 15-1 contro la cinese Fang Yo per poi concludere la finale 15-7 contro l'altra cinese Jingjing Zhou. Una finale iniziata bene (4-0), poi rimessa quasi in parità dalla cinese (6-5) fino all'allunga finale che porta io sul 10-5, poi sul 10-7, infine al definitivo 15-7.
Dopo aver dominato a livello europeo e mondiale, la campionessa moglianese, a soli 19 anni, ha ottenuto dunque la consacrazione anche sul palcoscenico paralimpico. "Bebe è un talento straordinario, ha una capacità di vincere facendo sembrare la cosa come la più naturale del mondo - ha ammesso il Presidente del CIP, Luca Pancalli - ma dietro questi successi c'è una programmazione seria, c'è un lavoro di anni per arrivare a questo appuntamento nella miglior forma possibile, fisica e mentale. Bebe è una delle migliori ambasciatrici del nostro movimento - ha aggiunto Pancalli - considerata la giovane età, potrà regalarci ancora tante Paralimpiadi a questi livelli".



