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Lancenigo; sessant’anni all’insegna dell’accoglienza

Festa per l’importante ricorrenza alla casa famiglia, fondata da don Raffaele Crosato e oggi gestita dalla cooperativa Alternativa Ambiente

Sabato 11 maggio si è tenuta in casa famiglia San Giuseppe, a Lancenigo di Villorba la “Festa di casanostra”, organizzata per celebrare i 60 anni della struttura, oggi portata avanti dalla cooperativa sociale “Alternativa Ambiente”. L’evento è stato l’occasione per ospiti, operatori e volontari della residenza, creata da monsignor Raffaele Crosato nel 1964 (probabilmente la più longeva della Provincia di Treviso), di presentare i numerosi progetti realizzati e quelli che inizieranno a breve. La struttura della casa famiglia è stata donata alla cooperativa nel 2002 dal suo fondatore, don Raffaele, e offre accoglienza a persone svantaggiate, in situazione di bisogno abitativo, rivolgendosi, quindi, a una serie differente di utenti come persone recluse ammessi alle misure alternative alla detenzione, ex, persone con problemi legati alla dipendenza da sostanze, persone con problemi psichiatrici, persone provenienti dal mondo dell’emarginazione e migranti con difficoltà abitativa. Il presidente di Alternativa Ambiente, Marco Toffoli, ha affermato, durante il saluto iniziale: “Ringrazio i presenti, questo è un giorno che ha un significato molto profondo, questa casa, già nei suoi primi momenti, ha rappresentato una risposta per tanti bisogni del territorio. Casa famiglia ha un ruolo importante perché è luogo di integrazione. Don Raffaele, prima, e noi, dopo, abbiamo voluto dare una risposta al disagio abitativo, che non significa semplicemente dare un tetto, ma un supporto alla vita quotidiana. Questo oltre a uno spazio, è un tempo che offre molte possibilità. Questo è un luogo dove si vive e in cui tutti devono fare la loro parte”.

Presenti anche diverse autorità civili, tra cui il sindaco di Treviso Mario Conte: “Io oggi ho scelto di essere qui perché tengo molto a questo tipo di strutture, in quanto le considero fabbriche di dignità, poiché in questi luoghi la dignità viene riconsegnata alle persone. Credo che dovremmo essere tutti più «don Raffaele», nel senso che dovremmo cercare di aiutare di più le persone invece di giudicarle”.

A rappresentare il Comune di Villorba, è intervenuto il vicesindaco Giacinto Bonan che ha ribadito l’importanza per tutta la comunità di queste cooperative.

La mattinata è proseguita con la presentazione dei vari prodotti e realizzazioni tra cui affreschi e dipinti, e con l’illustrazione dei progetti futuri della cooperativa.

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