Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
Un concerto per ravvivare la festa di nozze del Cristo, unico vero sposo dell’umanità. L’arte, la creatività, insieme a tutti gli altri doni che ciascuno di noi possiede, messe a servizio della gioia degli uomini. Un dono gratuito che solo chi sa bene da dove proviene quel vino nuovo, unica fonte della vera gioia, può fare a chi, avendo consumato il proprio banchetto, è già ubriaco. (Paolo Veronese, l’autore del dipinto, ritrae se stesso, insieme ai maggiori pittori di Venezia, nel gruppo di musicisti al centro della scena).