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Treviso: presentato il programma di fondazione Benetton

Ribadita la missione culturale dell’ente. Il 26 e 27 febbraio, le Giornate internazionali di studio sul paesaggio

Presentato il ricco programma di iniziative per il 2026 della fondazione Benetton Studi Ricerche che ribadisce quella che è la sua missione culturale, ovvero coniugare la volontà di incidere nel proprio territorio di appartenenza con la determinazione di coltivare il senso della ricerca, soprattutto nel campo degli studi sul paesaggio, intercettando le questioni più urgenti e attuali. Rientrano in questo ambito le Giornate internazionali di studio sul paesaggio e il premio internazionale Carlo Scarpa per il giardino. La ventiduesima edizione delle Giornate internazionali di studio sul paesaggio si svolgerà giovedì 26 e venerdì 27 febbraio, nell’auditorium di palazzo Bomben di Treviso, e sarà dedicata al tema: Healthscapes. Il paesaggio, il senso contemporaneo della cura e l’equivoco del benessere.

Come di consueto per questo appuntamento, saranno coinvolti esperti, studiosi, professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari, con uno spazio speciale dedicato anche al linguaggio del cinema.

Venerdì 8 e sabato 9 maggio l’auditorium di palazzo Bomben e la chiesa di San Teonisto di Treviso ospiteranno gli eventi pubblici della 34ª edizione del premio internazionale Carlo Scarpa per il giardino, 2025-2026, progetto biennale di studio e di cura rivolto a un luogo particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione.

Quest’anno il Premio porterà in Scozia, alla scoperta di un luogo di ospitalità, all’incrocio fra educazione, accoglienza, paesaggio, arte e architettura. Nelle due giornate di incontri pubblici, saranno organizzati un convegno di studi e una cerimonia pubblica, nel corso della quale verrà consegnato all’ente o alla persona responsabile del luogo un riconoscimento simbolico, costituito dal “sigillo” disegnato da Carlo Scarpa (1906-1978), l’inventore di giardini che dà il nome al premio. Saranno, inoltre, presentati gli esiti della ricerca biennale della Fondazione sul luogo designato, attraverso la cura e pubblicazione di un volume, in italiano e in inglese, e la produzione di un film documentario, che sarà proiettato in anteprima nell’ambito della cerimonia.

Altri appuntamenti consolidati nel campo delle attività dedicate al paesaggio e alle sue trasformazioni, e al rapporto uomo e ambiente, sono la rassegna cinematografica “Paesaggi che cambiano”, promossa fra marzo e aprile e fra ottobre e novembre. La Fondazione sostiene, inoltre, con il proprio patrocinio l’Edera film festival, nel cui contesto assegna il premio speciale “Paesaggi che cambiano” a un’opera particolarmente significativa per il tema del paesaggio, nel suo continuo evolversi.

Oltre al ciclo di incontri di fine estate Naturale inclinazione (settembre), dedicato alla cultura del giardino nel mondo contemporaneo, vi sarà in autunno l’apertura, negli spazi espositivi di palazzo Bomben, di una mostra dedicata ai temi del paesaggio.

Nel campo delle iniziative pubbliche per la città di Treviso, riprenderà a febbraio la nuova stagione della rassegna di musica, teatro, incontri Landscapes, quarta edizione di un viaggio musicale e artistico attraverso luoghi, storie e culture, con la direzione artistica di Stefano Trevisi, che proporrà una serie di appuntamenti fino al mese di giugno. Il programma integrerà il repertorio musicale classico e antico con altri generi artistici, dando spazio anche a incontri pubblici.

Tra le attività che rientrano nel “laboratorio di idee” nato in parallelo alla sede di Ca’ Scarpa e ispirato all’eredità culturale di Carlo e Tobia Scarpa, una mostra sul mondo del vino nella provincia trevigiana, a cura di J.K. Mauro Pierconti, che aprirà nel mese di aprile a Ca’ Scarpa a Treviso, e che sarà accompagnata da una serie di incontri e eventi volti ad affrontare vari temi legati alla coltivazione della vite, alla produzione del vino, al paesaggio, all’architettura, alla sostenibilità territoriale, all’enoturismo. A chiudere la mostra, una sezione internazionale, a cura della redazione della rivista di architettura «Casabella», con una selezione di cantine realizzate da architetti universalmente noti.

Sempre tra le attività connesse a Ca’ Scarpa, continueranno le iniziative divulgative sui temi dell’architettura, come In viaggio con Carlo Scarpa, Giappone e L’architettura per tutti, quest’anno dedicato alle chiese più famose del mondo.

Nel campo dell’alta formazione prosegue il progetto di assegnazione annuale di Borse di studio sul paesaggio, nonché l’organizzazione, nel mese di giugno, di un workshop internazionale di paesaggio, aperto a giovani progettisti. Nel corso dell’anno, saranno anche presentati gli esiti del workshop svolto nel giugno del 2025 e dedicato alle risorgive del fiume Botteniga nel sobborgo di San Pelaio, a nord della città di Treviso.

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