È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...
Castelfranco: Giobbe Covatta presenta Polimero, il “burattino di plastica”
“Polimero, un burattino di plastica” è una fiaba contemporanea che attinge alla tradizione di Pinocchio per raccontare qualcosa del nostro tempo. In scena c’è una voce molto amata dal pubblico italiano, Giobbe Covatta, che con la sua fisicità, il suo linguaggio brillante, accattivante e acuto rende lo spettacolo adeguato sia a un pubblico di ragazzi e ragazze che di adulti, incoraggiati a tenere bene alte le antenne della loro sensibilità. Le musiche, scritte da Stefano Nanni, che è anche direttore del concerto, sono spassose e divertenti, e coinvolgono l’Orchestra regionale filarmonia veneta, con la viola solista Danilo Rossi e il coro di voci bianche dell’associazione F. Manzato di Treviso. Polimero è un burattino di plastica come Pinocchio era un burattino di legno: la storia si dipana con parallelismi fantasiosi e fantastici, che porteranno il pubblico a riflettere su una società consumistica che ha perso la bellezza delle cose fatte a mano. Riuscirà polimero a diventare un bambolotto biodegradabile? L’appuntamento, promosso dalla società di consulenza Scuadra, assieme ad alcune aziende del territorio, è sabato 21 febbraio alle 20.45 al teatro Accademico di Castelfranco, biglietti a 15 euro intero, 6 euro ridotto, su www.vivaticket.it.



