Certo è che nessun capo di Stato ha mai osato tanto.
Il Papa ha denunciato quel delirio di onnipotenza...
Dopo 40 anni di servizio in città, la Collaborazione pastorale di Mogliano Veneto domenica scorsa, 19 aprile, ha salutato ufficialmente le suore Pastorelle - Suore di Gesù Buon Pastore, che hanno concluso il loro servizio a Mogliano, iniziato nel 1986. Il saluto è stato durante la messa solenne delle ore 11, nella chiesa di Santa M. Assunta, celebrata dall’arciprete don Samuele Facci.
“Quarant’anni di servizio, apostolato e presenza viva nelle nostre comunità - ha detto don Samuele - non sono certo pochi. Ed è per questo che scrivere questo saluto non è stato facile. Carissime, innanzitutto grazie per esserci sempre state, aver accompagnato il nostro cammino comunitario nei momenti di gioia e difficoltà, come durante l’ultima pandemia”.
Tante sono state le generazioni che in questi 40 anni “avete guidato e formato nella catechesi, nella preparazione ai sacramenti e nella cura spirituale. Non solo. Siete state preziose come insegnanti nella scuola, attente alla formazione dei giovani attraverso esperienze e competenze. Insieme abbiamo condiviso anche la vostra missionarietà, di cui ci avete fatto partecipi grazie alle testimonianze ed esperienze, da Cali e Pemba. La vostra è sempre stata una presenza umile, discreta ma sollecita e attenta ai bisogni delle comunità, basti pensare all’attenzione con cui vi siete prese cura della nostra chiesa. L’abbazia è stata una casa aperta per ognuno di noi, anche per i poveri e i bisognosi”.
“Ricordiamo e portiamo nel cuore i volti di ognuna di voi, dalle giovani in formazione alle più anziane, ma sempre in prima fila nell’assistenza ai malati e ai sofferenti. Il nostro saluto è denso di profonda tristezza, ma anche della gioia che la vostra presenza ci ha sempre donato. Grazie dunque per questi bellissimi 40 anni insieme: vi affidiamo a Gesù Buon Pastore, affinché vi accompagni con la sua Grazia”.
Come piccolo segno di riconoscenza, la Collaborazione pastorale moglianese ha organizzato la raccolta “Un cuore che dona, una missione che vive”, offerte che le suore Pastorelle hanno deciso di destinare alle loro missioni in Mozambico e Albania.