Mauro Corona è noto al pubblico anche per la sua partecipazione, in qualità di opinionista e tuttologo,...
Vallà e Poggiana, i primi passi del parroco, don Luciano Minetto. La sfida: attrarre i giovani
In cammino con le comunità di Vallà e Poggiana: il 13 dicembre scorso le due parrocchie hanno accolto ufficialmente il loro nuovo parroco, don Luciano Minetto, accompagnato per l’occasione dal vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi. Un ingresso festoso, vissuto come un momento di gioia condivisa e di comunità riunita attorno ai propri pastori, culminato con la celebrazione della santa messa e una partecipata festa in piazza.
Per molti fedeli, però, don Luciano non era un volto nuovo. Da un anno, infatti ,prestava già servizio pastorale nelle due comunità, un periodo che lui stesso descrive come un tempo di “presenza amichevole”, trascorso accanto alle famiglie, ai giovani e agli anziani. Un anno che ha permesso di costruire relazioni, ascoltare bisogni e preparare il terreno a questo cammino insieme. La sua nomina a parroco è stata, quindi, accolta con naturalezza e gratitudine.
Il sacerdote porta con sé un’esperienza maturata nelle parrocchie di Scaltenigo di Mirano e, prima ancora, di Ca’ Rainati. Ora si trova a guidare due realtà profondamente legate alla tradizione e inserite nella più ampia Collaborazione pastorale, che comprende le altre due parrocchie di Riese, Spineda e il capoluogo, e le tre di Altivole. Una rete che vuole favorire percorsi condivisi e una pastorale più unitaria.
La sfida più urgente, riconosce don Luciano, riguarda il coinvolgimento delle nuove generazioni. Se la partecipazione è vivace negli appuntamenti popolari come sagre ed eventi conviviali, risulta più faticosa nelle proposte legate alla catechesi e alla liturgia. Per questo, si sta lavorando per creare momenti che mettano al centro famiglie e giovani, con iniziative comuni e occasioni di formazione.
Tra queste, le confessioni comunitarie prima di Natale e alcuni incontri dedicati alla liturgia e alla catechesi.
Un segnale incoraggiante è arrivato durante le recenti festività: oltre cinquanta ragazzi delle due parrocchie hanno partecipato a un’uscita a Verona, unendo formazione spirituale e tempo di aggregazione. Un’esperienza che conferma come, con proposte curate e condivise, sia possibile coltivare entusiasmo e senso di appartenenza.



