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Barcon: in chiesa i... presepi in cassetta

Un progetto semplice nella forma, ma ricco di significato, nato dall’esperienza degli anni precedenti, quando il circolo Noi visitava i presepi realizzati nelle case delle famiglie. Da quel percorso porta a porta, è maturato il desiderio di fare un passo in più: realizzare il presepe nelle case e condividerlo con la comunità in chiesa, creando uno spazio apposito dove raccogliere il contributo di tutti

Nel tempo dell’Avvento, la parrocchia di Barcon di Vedelago ha dato vita a un’iniziativa capace di trasformare la creatività in un gesto di comunità: “Natale in cassetta”. Un progetto semplice nella forma, ma ricco di significato, nato dall’esperienza degli anni precedenti, quando il circolo Noi visitava i presepi realizzati nelle case delle famiglie. Da quel percorso porta a porta, è maturato il desiderio di fare un passo in più: realizzare il presepe nelle case e condividerlo con la comunità in chiesa, creando uno spazio apposito dove raccogliere il contributo di tutti.

Grazie alla generosità di una locale ortofrutta, sono state consegnate venti cassette di legno alle famiglie e a una classe del catechismo. Da quel momento, ogni cassetta è diventata un piccolo laboratorio domestico: legno, sughero, lana, sassi e materiali di recupero sono stati trasformati in presepi unici, diversi per stile e sensibilità. Molti hanno scelto un’impostazione tradizionale, altri hanno voluto lanciare messaggi attuali, come il presepe dedicato alla pace, decorato con le bandiere del mondo e i volti di bambini di tante nazionalità.

Una volta completate, le cassette sono state riconsegnate in chiesa, dove il Gruppo presepi ha allestito un percorso espositivo lungo la parete destra, ad altezza bambino, così che anche i più piccoli potessero osservare da vicino ogni dettaglio. Le opere sono state esposte dall’8 dicembre e il 6 gennaio e sono state tutte simbolicamente premiate, dopo la benedizione dei bambini durante la santa messa: un riconoscimento collettivo che sottolinea lo spirito dell’iniziativa, profondamente partecipativo.

Le famiglie hanno accolto con entusiasmo il progetto, ringraziando la parrocchia per aver offerto un’occasione per ritrovarsi, collaborare e coinvolgere grandi e piccoli in un’attività creativa e significativa. “Questa iniziativa ha permesso alle famiglie di riscoprire il valore del tempo insieme - racconta Elena Rossi, del direttivo del circolo Noi -. È stato bello vedere come ognuno abbia messo qualcosa di sé, trasformando una semplice cassetta in un segno di Natale condiviso”.

Il parroco, don Ivan Feltracco, ha sostenuto con convinzione la proposta, ed è orgoglioso del risultato: un segno concreto che le famiglie ci sono, partecipano e si lasciano coinvolgere in iniziative pensate su misura per loro. Anche l’intera comunità ha espresso grande apprezzamento, riconoscendo in “Natale in cassetta” un modo semplice, ma profondo, per vivere l’attesa del Natale, trasformando una cassetta di legno in un simbolo di fede, creatività e condivisione.

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