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Un anno ricco di eventi per il 30° dell'Agesci Istrana 1

Tempo di ringraziamenti e di belle testimonianze per un compleanno importante

24/06/2016

E’tempo di ringraziamenti per il gruppo scout Agesci Istrana 1. Ringraziare per un anno di attività segnato da un anniversario importante: 30 anni di presenza scout a Istrana. Tutto è cominciato a settembre, quando il desiderio di ripercorrere e conoscere meglio una storia che è arrivata ad oggi, ha portato ad incontrare i primi 2 capi, quelli che, nel 1986 hanno iniziato una bella ed impegnativa storia associativa. Il 2016 doveva essere festeggiato e questo è diventato impegno e sforzo che ha coinvolto tutte le Unità - il Branco Perfetta Letizia, il Reparto Stelle del Deserto, la Comunità R/S, la Co.Ca - ma anche i genitori e le comunità parrocchiali in un viaggio lungo, impegnativo ma affascinante alla ricerca delle “radici associative”. Il primo appuntamento è stato quello di impegnarci ad “essere una casa per l’arrivo di Gesù”, non solo vivendo l’Avvento in modo speciale ma, soprattutto a mettere in scena il presepe vivente. Essere protagonisti a servizio della comunità cristiana e civile è stato lo stimolo che ha spinto ad aprirci ed intrecciare rapporti diretti e giocosi con i nostri paesi. Domenica 3 aprile, alla presenza delle autorità comunali e dei parroci, c’è stata l’apertura ufficiale dei festeggiamenti: alzabandiera, legge e promessa. E’ stata l’occasione per aprire al pubblico la mostra fotografica allestita nei locali di Ca’ Celsi, con foto, magliette e documenti.
Domenica 10 aprile, una lunga giornata di giochi e laboratori nella solare cornice del parco di Ca’ Celsi messa a disposizione dall’Amministrazione comunale e poi tutti a pranzo insieme. Giochi, scherzi, grida, sorrisi ma anche la “Mostra dei 30 anni” allestita - negli spazi della biblioteca comunale - con molta attenzione ai particolari e a non dimenticare nessuno. Se queste sono state le iniziative che come Gruppo abbiamo progettato e realizzato nel nostro territorio, non è mancata la partecipazione agli eventi della zona Agesci di Scorzè dove ci siamo... fatti notare: il 9 maggio il Noviziato conquista il 2° posto al Challenge di Zona; 14-15 maggio il Reparto Stelle del Deserto vince il 1° posto al S. Giorgio. Vogliamo ringraziare la nostra Zona Agesci per aver scelto di celebrare l’annuale Assemblea di Primavera dei Capi proprio a Istrana: è stata una bella occasione per “invadere” di camicie azzurre gli spazi, interni ed esterni, della nostra sede e non solo, testimoniando che essere Scout è anche per gli adulti e non solo per bambini e ragazzi. L’animazione della messa di domenica 5 giugno, è stato il nostro grazie al Signore per le “grandi cose” che ha fatto con e per noi in questo anno così speciale; a lui abbiamo anche affidato i campi estivi che ogni Branca sta preparando. Tra i molti capi del presente e del passato vogliamo ricordare don Siro e don Gabriele che ci sostengono e sono sempre disponibili ad accompagnarci spiritualmente. Continueremo la strada che qualcuno ha tracciato e percorso per permettere a noi, oggi, di camminare.

LE TESTIMONIANZE

Leonardo, Capo da un anno

Semplicemente fantastico ! E’ così che valuto questo anno di attività e festeggiamenti, per la verità non ancora conclusi, per il trentennale del nostro gruppo. Per me è stato il primo anno da capo e viverlo in un’occasione come questa è stato unico e irripetibile. Ciò che ha reso veramente speciale questa esperienza è stata la grande partecipazione della comunità locale agli eventi organizzati. Vedere quei nutriti gruppi di persone, genitori, parenti, amici ma non solo, dei ragazzi, divertirsi nelle diverse attività proposte durante l’anno mi ha reso molto orgoglioso. Già dieci anni fa, in occasione del ventesimo anniversario del gruppo, avevo espresso un’opinione simile. Ma quest’anno tutto è diverso. Prima ho avuto modo di vedere praticamente solo il risultato finale, un evento anche in quell’occasione curato e partecipato. Non avevo però idea della meticolosa organizzazione che aveva richiesto. Oggi, essendo capo, ho avuto modo di constatare le ovvie difficoltà che si incontrano nella preparazione di eventi così particolari. Questa però non è stata una cosa completamente negativa. Un aforisma del New England, reso celebre da Dan Brown, recita: “Se una cosa non ti è costata nessuna fatica, vuol dire che l’hai fatta male”. Questo si adatta proprio alla nostra situazione, l’anno è andato bene proprio perché abbiamo avuto alcune difficoltà che abbiamo poi superato. Ognuno di noi, capi e ragazzi, si è impegnato come meglio poteva, dando spesso tutto il tempo libero che la routine quotidiana risparmiava da lavoro e studio. Ma l’anno non è ancora terminato, ci aspetta infatti ad agosto un campo di gruppo che già dal lancio, tenutosi l’ultimo giorno di attività, si preannuncia ricco di belle esperienze, belle perché fatte insieme e con il massimo impegno di tutti.

Giacomo, Lupetto

E' stato un anno bello e divertente. Coinvolgente per tutte le nostre famiglie e gli abitanti del nostro comune. Mi è piaciuto molto il presepio vivente perché c'erano anche gli animali. La giornata del Trentennale festeggiata al Parco di Istrana aveva un sacco di belle attività: orienteering, letture animate, laboratori creativi ma quello che a me è piaciuto di più è stato il laboratorio dove costruivamo le macchine a propulsione. In tutte le attività che abbiamo fatto c'è stato parecchio da lavorare ma il risultato è stato molto bello.

 

Matteo, Esploratore

Per me il trentennale è stata una festa molto importante perché ha unito tutto il gruppo degli scout e abbiamo potuto vivere una giornata tutti assieme con un gioco e divertimento il fuoco è stato bellissimo perché abbiamo visto alcuni filmati preparati dai nostri amici e ci siamo divertiti un sacco la domenica è stata strabilianti con tanti giochi organizzati benissimo e tanta gente che ci ha partecipato è stata una festa molto bella da ripetere!

 

Rachele, Scolta

Quello che mi è piaciuto di quest’anno prima di tutto è che siamo riusciti riscoprire e ricordare le nostre radici per creare il nostro futuro. Siamo riusciti a coinvolgere molte persone, tra vecchi capi e comunità e facendo questo credo che siamo riusciti a dimostrare l’unione e la coesione del nostro gruppo, un gruppo grande e vario.

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