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Silea, apre il 16 marzo il centro sollievo
Silea si dota di un nuovo presidio di cura e vicinanza. Mercoledì 4 marzo, al parco dei Moreri di via Giuseppe Mazzini, viene presentato ufficialmente il “centro sollievo ai Moreri”, un servizio dedicato alle persone affette da decadimento cognitivo nelle sue fasi iniziali e alle loro famiglie.
Il Centro nasce da una collaborazione tra l’amministrazione comunale, l’azienda Ulss 2 Marca trevigiana e l’associazione Auser polaris aps, che gestisce il parco. L’obiettivo è offrire uno spazio di accoglienza strutturato, dove le persone con iniziali disturbi cognitivi e comportamentali possano partecipare ad attività pensate per preservare le loro abilità. Al tempo stesso, il servizio intende garantire ai caregiver un momento di sollievo e distacco dalla quotidiana funzione di cura.
Il Centro opererà in via sperimentale il lunedì, dalle ore 9.15 alle ore 11.45, con attività di stimolazione cognitiva, ginnastica dolce, lettura, canti e momenti di socializzazione, condotte da volontari Auser, opportunamente formati e con la supervisione periodica di professionisti specializzati.
L’apertura del centro è prevista per lunedì 16 marzo. L’accesso è subordinato a una valutazione del Centro per il disturbo cognitivo e demenze (Cdcd) dell’Ulss 2 e a una successiva valutazione dell’assistente sociale del Comune.
Il progetto risponde a un bisogno concreto emerso dal territorio: nell’ultimo anno sono aumentate le segnalazioni legate a problematiche di decadimento cognitivo e disturbi comportamentali, con famiglie costrette a rivolgersi a servizi analoghi in comuni limitrofi. Disporre di un centro a Silea significa, per queste persone, poter frequentare il servizio con maggiore continuità e in un contesto familiare.



