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Il 14 giugno Giornata del donatore, edifici pubblici colorati di rosso
Senza i donatori di sangue e plasma, non si salvano vite.E il 14 giugno, in tutto il mondo, si ricorda e celebra il loro gesto di straordinaria solidarietà. Proprio il 14 giugno, perché ricorda il giorno della nascita di Karl Landsteiner (nel 1868), scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rh. La Giornata è stata istituita nel 2005 dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare sull’importanza che i donatori di sangue, volontari, periodici, non retribuiti, rivestono per coloro che necessitano di trasfusioni sicure. Finalità delle celebrazioni in tutto il mondo è, infatti, incoraggiare sia i donatori nuovi che quelli periodici a donare regolarmente il sangue, evidenziandone l’impatto positivo sulla salute di chi riceve, ma anche di chi dona.
Per l’occasione, in Veneto si rinnova l’iniziativa “M’Illumino del dono”, l’invito alle sedi Avis e Abvs (Belluno) a individuare un luogo simbolico della propria città da illuminare di rosso durante questi giorni e fino al 14 giugno, in accordo con le istituzioni competenti. Quest’anno, oltre al rosso a ricordare la donazione di sangue, la proposta è stata di aggiungere o scegliere anche il colore giallo, con l’intenzione di sottolineare l’importanza della donazione di plasma.“Finalità di “M’illumino del dono”, giunta alla quinta edizione, è sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione di sangue e plasma – spiega il presidente di Avis regionale Luca Marcon – e ringraziare quanti hanno scelto e scelgono di compiere questo gesto. In Veneto i donatori volontari iscritti ad Avis e Abvs sono 130 mila ed è solo grazie a loro che si sostiene l’intero sistema trasfusionale, che malati e feriti possono essere curati e salvati nelle strutture ospedaliere”. Sangue e plasma sono utilizzati ogni giorno nella cura di malattie rare, malattie ematologiche, oncologiche, nei trapianti, negli ustionati, in una miriade di interventi chirurgici... così come in caso di feriti in incidenti stradali, sul lavoro, parti difficili...“A tutti i donatori volontari un grazie immenso - conclude Marcon - per il gesto straordinario e semplice allo stesso tempo che compiono in assoluta gratuità, valore che contraddistingue e rende sicura la donazione nel nostro Paese, da salvaguardare sempre”.
Oltre all’iniziativa M’Illumino del dono, la Giornata del donatore dà il via agli eventi estivi organizzati dalle Avis, come concerti, gazebo informativi, manifestazioni sportive...
Due gli appuntamenti che coinvolgeranno, in particolare, il Gruppo Giovani di Avis regionale.Il 18 giugno sarà allo stadio Euganeo di Padova al concerto di Tiziano Ferro con un gazebo informativo e gadget di promozione alla donazione.Il 4 e 5 luglio, a Jesolo (Ve), animerà le Avisiadi, una due giorni di sport e formazione sui temi della solidarietà e dell’aiuto reciproco che coinvolgerà un centinaio di avisini (e non).
Le iniziative con l’Ulss a San Donà e la donazione delle forze dell’ordine
Il cuore del Veneto orientale batte forte quando si tratta di solidarietà. Lo dimostra il successo di iscrizioni alla tre giorni dedicata alla donazione del sangue che vedrà decine di cittadini donare, fino a domenica, nei tre presìdi ospedalieri dell’ULSS4 Veneto Orientale, trasformando un semplice gesto in una straordinaria catena di sostegno per la vita. Si stima che al termine dell’iniziativa saranno raccolte 170 unità di emocomponenti (di cui 150 di sangue intero e 20 di plasma) e saranno selezionati 20 aspiranti nuovi donatori.
Attivo in tutte e tre le giornate il servizio trasfusionale di Jesolo (ora collocato nella Casa di Comunità) con l’apertura straordinaria nella giornata di venerdì per l’evento “Uniformi nel Donare” iniziativa organizzata in collaborazione con l’Avis comunale di Jesolo, e che rappresenta un’importante occasione per testimoniare, anche attraverso il dono del sangue, il valore dell’impegno civile e del servizio alla comunità che le Forze dell’Ordine e di soccorso esprimono quotidianamente. Operativi anche i centri trasfusionali dell’ospedale di San Donà di Piave (nella giornata di venerdì) e di Portogruaro (venerdì e sabato).
”La straordinaria risposta dei nostri cittadini a questa tre giorni di donazioni è la dimostrazione concreta di quanto la nostra comunità sia generosa e coesa – sottolinea il Direttore Generale Carlo Bramezza - Questo successo assume un significato ancora più profondo in concomitanza con la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, che si celebra domenica 14 giugno: donare non è semplicemente un atto di altruismo, ma un pilastro fondamentale per il funzionamento dei nostri ospedali e per garantire le cure quotidiane ai pazienti. A tutti i donatori che si sono messi a disposizione, e alle associazioni del territorio che collaborano instancabilmente con noi, va il mio più sentito ringraziamento a nome di tutta l’ULSS 4.”
Nell’ambito dell’ULSS 4 vengono trasfuse oltre 6mila sacche di sangue l’anno, e nel laboratorio di immunoematologia dell’Ospedale di San Donà di Piave, vengono eseguiti esami fondamentali, dal controllo approfondito dei gruppi sanguigni e della compatibilità per le trasfusioni, fino alla prevenzione e alla diagnostica neonatale, quest’ultima attiva sia a San Donà che a Portogruaro per proteggere la salute dei neonati. Un’attività complessa e costante che, nel complesso, sviluppa un volume straordinario di circa 80.000 esami all’anno. I reparti che richiedono il maggior numero di trasfusioni sono le Chirurgie ad alta specializzazione, i pronto soccorso e l’Oncoematologia. Grazie a una stretta e continua collaborazione tra i medici del Servizio Trasfusionale e i vari reparti, l’uso del sangue è oggi estremamente mirato, azzerando quasi del tutto gli sprechi (come nel caso del plasma). Ogni anno, questa attività si traduce in numeri straordinari per la salute dei pazienti: nelle strutture dell’ULSS4 i numeri del 2025 parlano chiaro: 7.500 consulenzespecialistiche fornite dai medici trasfusionali, 6.300 sacche di sangue assegnate e trasfuse, circa 200 concentrati piastrinici e 100 unità di plasma distribuiti per le terapie.



