venerdì, 12 giugno 2026
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Con Edison a Selvana 1000 nuove piante

Il progetto, parte della campagna nazionale Mosaico Verde di Legambiente e AzzeroCO2, ha l’obiettivo di mettere a disposizione della comunità un nuovo bosco urbano presso il quartiere di Selvana per promuovere la biodiversità e rigenerare il tessuto cittadino

È stato inaugurato il 10 giugno l’intervento di forestazione realizzato grazie al sostegno di Edison Energia, la società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas a famiglie e imprese, connessione Wi-Fi ai clienti residenziali, e servizi a valore aggiunto ai segmenti retail e PMI, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Il progetto rientra in Mosaico Verde, la campagna nazionale per la forestazione di aree urbane ed extraurbane, il recupero degli ecosistemi e la rigenerazione ambientale ideata e promossa da AzzeroCO2, in collaborazione con Legambiente.

La forestazione ha interessato un’ex area agricola in disuso nella zona est della città, in prossimità del quartiere di Selvana, un terreno attraversato e diviso in due da Viale Brigata Marche. Si tratta di 10mila metri quadrati che ospiteranno alberi e arbusti autoctoni, accuratamente selezionati per garantire un’integrazione ottimale nel territorio e promuoverne la biodiversità. Tra le specie utilizzate troviamo il gelso nero, il frassino, l’acero campestre e il carpino, ideali per creare un habitat accogliente per uccelli, insetti impollinatori e piccoli mammiferi.

L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di rigenerazione ambientale promosso dal Comune, che mira a creare un nuovo “polmone verde” in un contesto fortemente urbanizzato e a trasformare un’area dismessa in un bene per la collettività.

La riforestazione rientra nell’ambito delle Nature based solutions, “soluzioni basate sulle natura”, cioè messe in atto da mano umana affinché la natura stessa possa offrire i suoi benefici. Nel caso di queste piante, quando tra diversi anni diverranno alberi, esse contribuiranno a migliorare la qualità dell’aria, filtrando gli inquinanti atmosferici, a contrastare l’effetto “isola di calore” urbana attraverso l’ombreggiamento e il naturale processo di evapotraspirazione, oltre a farsi barriera fonoassorbente, riducendo l’inquinamento acustico proveniente dalla vicina Viale Brigata Marche. L’intervento avrà anche un’importante valenza sociale, restituendo alla cittadinanza uno spazio rigenerato e fruibile simbolo di una nuova visione urbanistica che pone la biodiversità e il benessere dei cittadini al centro dello sviluppo cittadino.

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