giovedì, 30 luglio 2026
Meteo - Tutiempo.net

Il Comune di Treviso lancia un progetto che protegge gli anziani dalle truffe

La campagna ”Fidarsi è bene... ma in sicurezza” è stata presentata questa mattina a Ca’ Sugana e promossa dal Comune di Treviso grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Interno, con il contributo della Prefettura di Treviso e in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale

Informare, sensibilizzare e costruire una rete di prevenzione sempre più capillare per contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani. È questo l’obiettivo della campagna “Fidarsi è bene... ma in sicurezza”, presentata questa mattina a Ca’ Sugana e promossa dal Comune di Treviso grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Interno, con il contributo della Prefettura di Treviso e in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Treviso Mario Conte, l’assessore alla Città Inclusiva Gloria Tessarolo, il Prefetto di Treviso Angelo Sidoti, il Vice questore e dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Treviso Vincenzo Zonno, il comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri Stefano Mazzanti, il comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Treviso Fabio Leo e il comandante della Polizia Locale di Treviso Patrich Antonello.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che le truffe ai danni delle persone anziane rappresentano un fenomeno in continua evoluzione, caratterizzato da modalità sempre più sofisticate e capaci di sfruttare la fiducia, la solitudine e la vulnerabilità delle vittime. Per questo motivo l’Amministrazione comunale ha scelto di affiancare all’attività di controllo e repressione una forte azione di prevenzione, fondata sull’informazione e sulla diffusione di comportamenti corretti.

La campagna prevede una serie di incontri pubblici nei quartieri, momenti di sensibilizzazione e la distribuzione di materiale informativo pensato per essere semplice, chiaro e immediatamente fruibile.

Lo slogan scelto, “Fidarsi è bene... ma in sicurezza”, invita i cittadini ad adottare alcune semplici precauzioni senza rinunciare alla serenità della vita quotidiana. Il pieghevole realizzato nell’ambito del progetto raccoglie consigli pratici suddivisi nei principali contesti in cui si consumano i tentativi di raggiro: negli esercizi pubblici, come banche e uffici postali, a casa e per strada. Tra le indicazioni figurano l’invito a non aprire agli sconosciuti, a diffidare di chi si presenta senza preavviso qualificandosi come tecnico o funzionario, a non fornire dati personali o bancari al telefono, a prestare attenzione durante prelievi e versamenti e a rivolgersi senza esitazione alle Forze dell’Ordine chiamando il 112 in caso di dubbi o situazioni sospette.

«Le truffe agli anziani», dichiara il sindaco Mario Conte, «non provocano soltanto un danno economico, ma colpiscono la dignità, la serenità e il senso di sicurezza delle persone. Per questo il nostro dovere è intervenire su due fronti, sostenendo da una parte l’attività investigativa e di controllo delle Forze dell’Ordine, dall’altra la prevenzione, perché un cittadino informato è un cittadino più difficile da ingannare. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento al Prefetto Angelo Sidoti, all’assessore Gloria Tessarolo, alla Questura, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla nostra Polizia Locale e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto e che lavorano quotidianamente contro questo tipo di reato. La collaborazione istituzionale è il vero valore aggiunto di questa iniziativa e dimostra come, lavorando insieme, sia possibile offrire ai cittadini strumenti concreti per difendersi da un fenomeno purtroppo sempre più diffuso».

Così l’assessore alla Città Inclusiva Gloria Tessarolo: «La prevenzione è il primo strumento di tutela. Attraverso gli incontri sul territorio vogliamo raggiungere il maggior numero possibile di persone, offrendo informazioni semplici, consigli pratici e occasioni di confronto diretto con chi quotidianamente opera per garantire la sicurezza della comunità. Proteggere i nostri anziani significa rafforzare la coesione sociale e prendersi cura delle persone più fragili».

La campagna proseguirà nei prossimi mesi con un programma articolato di iniziative: incontri pubblici aperti alla cittadinanza nei quartieri, distribuzione del materiale informativo nei principali luoghi di aggregazione e nei servizi frequentati dalla popolazione anziana, la diffusione di spot televisivi e radiofonici e una costante attività di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con la Prefettura, le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale. L’obiettivo è costruire una comunità sempre più consapevole, capace di riconoscere tempestivamente i tentativi di truffa e di adottare quei comportamenti che possono fare la differenza nel prevenire i raggiri e tutelare le persone più fragili.

Ufficio stampa

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
09/07/2026

La polemica l’ha innescata Flavio Briatore, il noto imprenditore che, quanto a offrire ghiotte occasioni...

TREVISO
il territorio