sabato, 19 settembre 2026
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Le madri costituenti “in vetrina” con Tcbf e Commissione pari opportunità

All’interno del “Progetto vetrine” del Treviso Comic Book Festival, la Commissione Pari Opportunità del Comune di Treviso ha deciso di promuovere un percorso dedicato alle donne della Costituente. I volti delle 21 madri Costituenti saranno reinterpretati da artiste e artisti e proposti nelle vetrine di esercizi commerciali e luoghi istituzionali della città.

Sono passati 80 anni dal suffragio femminile in Italia, quando nel 1946 per la prima volta le donne hanno potuto esprimere il proprio voto alle urne: a marzo con le elezioni amministrative e in giugno per la scelta tra monarchia e repubblica, e con l’elezione dei membri dell’Assemblea costituente. Da quelle elezioni, che hanno visto 226 candidature femminili, 21 donne sono entrate nell’Assemblea: sono proprio questi i volti che la Commissione Pari Opportunità di Treviso ha scelto di dipingere nelle strade della città, riportando questo importante evento storico in mezzo alle persone. Il progetto è iniziato proprio in questi giorni, con il volto di Bianca Bianchi realizzato sulla vetrina della Brat, quello di Angelina (Lina) Merlin da Gentj, in via Pescheria numero 13, e quello di Elettra Pollastrini da 3chic Store in via Palestro. Seguiranno in questi giorni quelli di Nilde Iotti (che nel 1979 diventò anche la prima presidente della Camera dei deputati), Adele Bei, Nadia Gallico Spano, Teresa Mattei, Angiola Minelli, Rita Montagnana, Teresa Noce, Maria Maddalena Rossi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter, Maria Federici, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Maria Nicotra, Vittoria Titomanlio e Ottavia Penna.

L’iniziativa vede concretizzarsi un connubio tra il Treviso Comic Book Festival e la Commissione Pari Opportunità cittadina, con lo scopo di avvicinare la memoria storica a un pubblico ampio proprio attraverso un linguaggio pop e contemporaneo. Come sottolinea Claudia Acquistucci, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Treviso, infatti, “Il progetto unisce arte, fumetto e memoria civile per riportare nello spazio urbano le protagoniste della nascita della Repubblica e valorizzare, in una forma innovativa e immediatamente riconoscibile, il contributo delle donne alla storia democratica italiana. Fare rete e cercare le pari opportunità in contesti non convenzionali sono alcuni degli obiettivi che la Commissione Pari Opportunità della Città di Treviso si è data in questi anni”.

Vista l’importanza dell’anniversario, Cisl Treviso e Cgil Treviso hanno voluto dare un contributo concreto per la realizzazione di questo progetto.

Ufficio stampa

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