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Treviso, al via i lavori per il fotovoltaico sopra l’ex discarica di via Orsenigo
Si chiude la fase di bonifica del sito di via Orsenigo e si apre subito una nuova prospettiva di sviluppo sostenibile: a metà febbraio sono infatti iniziati i lavori per il nuovo impianto fotovoltaico sull’area dell’ex discarica. L’intervento, parte del percorso di transizione energetica, prevede l’installazione di 1.448 pannelli da 690 W per una potenza complessiva di quasi 1 MW, con un sistema di accumulo dedicato. La produzione annua attesa è pari a 1.345 MWh, pari al consumo annuo medio di 500 famiglie, pari a 444.000 kg di CO2 evitate, pari all’assorbimento annuo di anidride carbonica di 22.000 alberi.
“Questo intervento è un grandissimo esempio di recupero e restituzione. Un buco nero ambientale che oggi viene riconsegnato alla comunità con un potenziale straordinario che costituisce una risorsa produttiva, capace di generare energia pulita, sostenere l’autonomia del sito e contribuire concretamente alla transizione ecologica della nostra città. È la dimostrazione che la rigenerazione urbana può produrre valore ambientale, economico e sociale e che il lavoro di squadra può dare risultati a beneficio di tutto il territorio”, ha commentato il Sindaco di Treviso, Mario Conte.
“Con la conclusione dei lavori di bonifica della discarica compiamo un ulteriore passo avanti verso un obiettivo fondamentale: garantire un’acqua sempre più pulita e tutelare in modo concreto il nostro territorio. Un’operazione importante di valorizzazione del territorio conclusa con successo grazie al lavoro congiunto del Comune di Treviso, Consiglio di Bacino Priula e Contarina SpA. Il monitoraggio della falda proseguirà con regolarità anche grazie all’impianto di depurazione TAF (trattamento acque di falda), che rappresenta un elemento centrale di questo percorso. Ancora una volta dimostriamo che quando le risorse pubbliche vengono impiegate con responsabilità e visione, i risultati arrivano e sono tangibili”, ha dichiarato il vicesindaco di Treviso, Alessandro Manera.
Contarina, ora, continuerà i lavori con il progetto del parco fotovoltaico prevede la realizzazione di un impianto della potenza complessiva di 999,12 kW ed è corredato da un sistema di accumulo BESS (Battery Energy Storage System) da 645 kWh e 7 inverter da 150 kW. Parte dell’energia prodotto andrà a coprire i consumi dell’impianto TAF (Tirante Acqua di Falda, impianto per assicurare il costante controllo ambientale dell’area) presente sulla discarica, contribuendo così in modo significativo all’autonomia energetica del sito e alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività aziendali.
“L’intervento rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di Contarina orientata all’innovazione, alla sostenibilità e all’economia circolare: la produzione di energia rinnovabile su aree già destinate a discarica consente infatti di restituire valore al territorio, coniugando tutela ambientale ed efficienza gestionale - commenta il direttore di Contarina spa, Michele Rasera -. L’appalto integrato di
progettazione esecutiva e realizzazione è stato aggiudicato alla società A29 S.r.l., di Roma, a seguito di una procedura di gara che ha registrato la partecipazione di 24 operatori economici, per un importo complessivo di 2.063.180,37 euro. La conclusione dei lavori è prevista per l’autunno 2026”.
L’impianto sarà installato mediante sistema di ancoraggio a gabbia, soluzione tecnica idonea a garantire stabilità e sicurezza su un’area oggetto di recupero ambientale, in coerenza con le migliori pratiche di riutilizzo delle superfici di discarica esaurite.



