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Da oggi al via “Ci sto? Affare fatica!” per 1030 giovani
Sono ben 1030 i ragazzi e le ragazze tra i 14 e i 19 che da stamattina si presenteranno all’appello in 43 Comuni della Marca, pronti “affare fatica”; oggi in particolare il progetto è ufficialmente partito dal Comune di Treviso. Obiettivo dell’iniziativa nazionale “Ci sto? Affare fatica”, coordinata in provincia di Treviso dalla Cooperativa Kirikù, è quello di impegnare ragazzi e ragazze dai 14 ai 19 anni in attività di pulizia e manutenzione dei beni pubblici, in cambio di un “buono fatica” di 50 euro da utilizzare in una rete di oltre 200 esercizi commerciali della Marca. L’avvio oggi dal Comune di Treviso ma sono 43 in totale quelli coinvolti, ben 9 in più rispetto all’anno scorso, con circa 1.200 persone coinvolte tra adolescenti, tutor e handyman. L’iniziativa si concluderà dopo sette settimane il 31 luglio.
Il progetto, nato nel 2016 dalla Cooperativa Adelante di Bassano del Grappa, vede ogni settimana e per sette settimane numerosi giovani “al lavoro” per la difesa del bene comune. I 1030 ragazzi, dai 14 ai 19 anni, sono divisi in squadre e ciascuna di queste è “guidata” da un tutor (un ragazzo o una ragazza tra i 20 e i 30 anni) che organizza le attività e un tuttofare che si occupa di trasmettere il know-how manuale. Le attività si svolgono all’interno del comune di residenza dei giovani partecipanti, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30; al termine della settimana di lavoro, ogni ragazzo riceverà un “buono fatica” del valore di 50 euro – 100 euro invece per i tutor – da spendere nei oltre 200 esercizi commerciali del proprio territorio comunale che hanno aderito al progetto e riguarda spese alimentari, abbigliamento, libri scolastici, sport e tempo libero. Quest’anno i comuni aderenti nella Marca sono 43, ben 9 in più rispetto alla scorsa edizione.
Da anni il progetto mira alla sensibilizzazione dei giovani alla cura dei luoghi pubblici, e infatti tante e diverse sono le attività di manutenzione proposte ai ragazzi dai vari comuni: sistemazione giostrine, panchine e tavole in legno, staccionate, pulizia del verde, ridipintura ringhiere, murales, ritinteggiatura muri, pulizia locali interni, ritinteggiatura scaffalature, sistemazione libri e materiale nelle biblioteche, sistemazione degli orti comunali o scolastici. Infine è previsto anche, in alcuni casi, il supporto alle associazioni locali nell’allestimento di aree per la sagra (se ci sono nel periodo interessato dal progetto) con sistemazione di tavoli e panche, ma anche la partecipazione a giornate ecologiche o eventi estemporanei con le associazioni del territorio.
”Raggiungere quest’anno le 1200 persone coinvolte nel “Ci sto? Affare fatica!” è un grande risultato, ottenuto grazie all’interessamento sincero di tante amministrazioni comunali che credono nel progetto e si sono attivate con noi per offrire ai propri giovani questa occasione di cittadinanza attiva estiva” spiega il presidente della Cooperativa Kirikù, Mauro Gazzola. “Ma un ringraziamento sincero, da parte nostra come educatori ma speriamo anche da parte dei loro concittadini, va ai tantissimi ragazze e ragazzi che si sono voluti mettere in gioco e dare prova delle proprie capacità e della buona volontà che li anima. Siamo felici di constatare come il progetto aiuti i ragazzi a mantenere i rapporti con i pari durante la lunga pausa estiva, ma li avvicini anche a concittadini di altre generazioni, creando relazioni significative, occasioni di confronto e una maggiore consapevolezza del valore che ciascuno può portare alla propria comunità”.



