Purtroppo, questi sono anni calamitosi, nei quali più di qualche potenza e gruppo armato sono animati...
Adriano Bordignon è il nuovo direttore del Centro della famiglia
Il vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi, ha nominato Adriano Bordignon nuovo direttore del Centro della famiglia, affiancato da don Silvano Filippetto nel ruolo di assistente ecclesiastico. Primo laico a ricoprire l’incarico di direttore nella storia dell’ente, Adriano Bordignon, 50 anni, sposato con Margherita e padre di tre figli, collabora con la Fondazione Centro della Famiglia dal 2004, e dal 2018 ne dirige il Consultorio socio-sanitario. È stato amministratore unico della società strumentale della Fondazione dal 2016 al 2024. Ha conseguito un master in “Scienze del matrimonio e della famiglia” al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II di Roma ed è stato presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Veneto dal 2021 al 2023 - contribuendo attivamente all’approvazione della prima legge regionale su famiglia e natalità e alla sperimentazione del Fattore famiglia e della Valutazione d’impatto familiare - prima di diventare presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari.
Don Silvano Filippetto (classe 1960) nasce in Canada e cresce negli Stati Uniti. Trasferitosi alla Diocesi di Treviso nel 1992 e incardinato nel 1995 dal vescovo mons. Paolo Magnani, ha svolto il ministero in diverse parrocchie della Diocesi e, dal 2012, nella Collaborazione pastorale di Marcon, Gaggio e San Liberale, ha posto particolare attenzione all’evangelizzazione degli adulti. Dal 2025 frequenta il percorso di dottorato in Teologia Pastorale presso la Facoltà Teologica del Triveneto. Da diversi anni partecipa alle settimane residenziali formative della Scuola di formazione familiare del Centro della famiglia.
“La dimensione pastorale e formativa del Centro della Famiglia può essere assunta da un laico e ringrazio Adriano Bordignon per avere accettato questo nuovo incarico, portando in questo nuovo servizio la sua esperienza e il suo amore per il Centro della famiglia - ha dichiarato il Vescovo -. Nei colloqui di questo periodo con le diverse componenti del Centro, mi sono reso conto che anche la presenza stabile e strutturata del presbitero può fare bene, come ha fatto bene finora, alla vita del Centro della famiglia. Per questo ho nominato don Silvano Filippetto assistente ecclesiastico del Centro. Vivendo la dimensione della collaborazione riscopriamo una Chiesa fraterna, che valorizza le specificità dei ministeri e il comune radicamento in Cristo di ogni realtà ecclesiale, e che favorisce uno sviluppo della vita del Centro della famiglia che porterà, ne sono certo, armonia e comunione”.



