Dei tanti messaggi di congratulazioni che mi sono arrivati in questi giorni, porto nel cuore, in particolare,...
San Donà: inizio dell’anno scolastico con viabilità in tilt
Viabilità impreparata alla riapertura delle scuole, a San Donà di Piave. Ancora in alto mare i cantieri per la nuova pista ciclopedonale che collega la stazione ferroviaria alla cittadella scolastica lungo le vie Baron, Sabbioni, Asiago, Milano e Perugia per circa 1 km, costringendo gli studenti a camminare in condizioni di pericolo.
A oggi, è aperto solo un brevissimo tratto di circa 150 metri di collegamento tra le vie Sabbioni e Asiago, nei pressi di un nuovo parcheggio. I lavori, affidati alla ditta Ifaf di Noventa di Piave, si sono aperti nello scorso gennaio, con il taglio di circa venti ippocastani nel tratto iniziale di via Baron e Sabbioni, bloccato in attesa delle nuove alberature. La restante fase è iniziata lo scorso luglio, con la cantierizzazione del secondo tratto. L’obiettivo era concludere l’intervento in tempo per il riavvio delle scuole, ma così non è stato. In questi giorni la situazione resta critica, tra corsie ristrette, istituzione di nuovi sensi unici in tutto il quartiere con pedoni e disabili costretti a barcamenarsi tra transenne e deviazioni. Molti genitori degli studenti, preoccupati per i disagi, stanno pensando a una petizione da consegnare al sindaco.
Nei giorni scorsi abbiamo provato a contattare l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di San Donà, Luigi Trevisiol, per chiedere un aggiornamento sulle tempistiche; tuttavia, siamo ancora in attesa di risposta.
L’opera è stata preceduta da una dura contestazione: l’Amministrazione, infatti, ha scelto di attuare il progetto iniziale, tirando dritto. A nulla sono valse una raccolta firme, sottoscritta da circa un migliaio di residenti e una marcia organizzata ad agosto 2025 dalle associazioni ambientaliste, che chiedevano delle puntuali varianti al progetto in modo da salvaguardare il patrimonio arboreo presente, la sicurezza di pedoni e ciclisti e il doppio senso di marcia.
L’intervento sarà una delle più impattanti opere di attuazione al Piano urbano del traffico di questa Amministrazione, cavallo di battaglia della scorsa campagna elettorale. Nei mesi scorsi, infatti, si è deciso di posticipare a data da destinarsi le attese modifiche del piano.



