È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...
Zanoni denuncia: si rovina il Montello per piantare prosecco ovunque
“Il Veneto non può diventare tutto un vigneto: la Regione deve intervenire per fermare gli scempi ambientali sul Montello, area tutelata dalla Rete Natura 2000 dall’Unione Europea", afferma il consigliere regionale anche a nome di alcune associazioni ambientaliste.
“Il Veneto non può diventare tutto un vigneto: la Regione deve intervenire per fermare gli scempi ambientali sul Montello, area tutelata dalla Rete Natura 2000 dall’Unione Europea. Lavori di disboscamento e spianamento dei terreni sono ormai all’ordine del giorno; capisco che a Zaia, come al suo capo Salvini, piacciano le ruspe, ma a tutto c’è un limite”.
Con una Interrogazione a risposta immediata, il Consigliere regionale Andrea Zanoni (Partito Democratico), Vicepresidente della Commissione ambiente, intende rilanciare “la preoccupazione dei gruppi Organizzazione Aggregata WWF Terre del Piave Tv-Bl, SOS Anfibi e Gruppo Bosco Montello, che hanno inviato una lettera-esposto agli assessori regionali al Territorio e all’Ambiente, Cristiano Corazzari e Gianpaolo Bottacin.
Una lettera - continua l’esponente democratico - in cui viene denunciata la violazione di normative comunitarie e di vincoli paesaggistico-ambientali, allegando materiale fotografico e cartografie”. “Quanto sta accadendo sul Montello è allarmante: i lavori, nel giro di cinque giorni, hanno portato alla copertura quasi completa di una dolina naturale - spiega Zanoni - riempita con la terra prelevata da una collinetta che, di fatto, è scomparsa. L’intervento fa seguito al disboscamento di una pineta di conifere e all’abbattimento parziale di un bosco di robinie, caratterizzato dalla presenza di betulle e querce.



