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“Da sempre ti ho pensato”: un libro racconta la storia di Damiano Caravello
E’ la foto più famosa, quella che tutti conoscono, dove Damiano sorride fissando l’obiettivo e dove indossa la maglietta arancione con la scritta “L’amore (r)esiste!”: è questa istantanea che gli autori hanno scelto per la copertina del libro che racconta la storia di Damiano Caravello, il giovane di Briana di Noale morto per una rara malattia, nel 2020, a 29 anni.
“Da sempre ti ho pensato - storia di Damiano Caravello”, edizioni San Paolo, sarà presentato venerdì 23 gennaio, alle 20.30, in sala Longhin del Seminario di Treviso. Insieme agli autori, Francesco Caravello e Antonella Galiano, interverranno padre Vito D’Amato, francescano, padre spirituale di Damiano, e padre Giuseppe Pozzobon, dei Carmelitani scalzi. A moderare la serata Flavia Fiocchi, editor delle Edizioni San Paolo. Promuovono l’Azione cattolica della diocesi di Treviso, i Carmelitani e le edizioni San Paolo.
Laureato in Scienze politiche con un master in governo delle reti di sviluppo locale, Damiano era consigliere comunale a Noale, convinto che il servizio alla comunità nella politica e nell’amministrazione locale fosse “la più alta forma di carità”. Sono state davvero tante le realtà di cui ha fatto parte, e per le quali si è speso con impegno: dall’Azione cattolica al movimento degli studenti universitari, dall’impegno politico alla formazione culturale che lo ha portato a fondare a Noale l’associazione “Innovamentis”. In Veneto ha portato, con altri giovani, l’associazione Ol3, di cui era presidente regionale, e con questa ha promosso corsi di Dottrina sociale della Chiesa, i percorsi “Ol3 Immischiati”. Profondo il suo percorso di fede, attraversato dalla spiritualità francescana e dalle proposte formative dei Carmelitani, un cammino nel quale ha incontrato testimoni speciali e figure di martiri e di santi “della porta accanto”, che lo hanno accompagnato e sostenuto, in particolar modo negli ultimi mesi di ospedale.
Il suo funerale, il 14 agosto 2020, nella piazza Castello di Noale, pur con le restrizioni per la pandemia, ha radunato tutti i “mondi” di Damiano, le moltissime persone che lo hanno conosciuto e che gli hanno voluto bene, alle quali lui si è rivolto nel suo testamento spirituale, invitandole a “mettere in circolo l’Amore”. Cosa che faranno certamente anche le pagine di questo libro. (A.C.)



