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Nasce l'Ulss 2 per tutta la provincia di Treviso. Benazzi promette: liste d'attesa più brevi
Ulss 2 Marca trevigiana è il risultato dall'accorpamento delle Ulss 7, 8 e 9 e gestirà tutto il territorio provinciale. Tra le novità portate dalla riforma liste d'attesa più brevi per le visite specialistiche e risparmi dovuti alla direzione unificata e all'economia di scala,
La rivoluzione della sanità veneta, che ha ridotto le Ulss da 21 a 9, ha toccato anche la provincia di Treviso dove da lunedì 2 gennaio è entrata in funzione a pieno regime la macchina della nuova Ulss 2 Marca Trevigiana che nasce dall'accorpamento delle vecchie Ulss 7, 8 e 9.
Tra le novità il Cup unico, che dovrà gestire circa 800 mila utenti, e tempi di attesa dimezzati per le visite specialistiche di fascia D, che dovranno essere effettuate entro trenta giorni, e di fascia P che dovranno essere effettuate entro 60/90 giorni anziché 180. Rimangono invariate invece le visite urgenti in fascia U (entro 24 ore) e quelle in fascia A (entro 10 giorni).
Tutti gli interventi chirurgici di oncologia dovranno essere realizzati entro 30 giorni.
“Per gli utenti non cambierà quasi nulla ha spiegato il direttore generale della nuova Ulss Francesco Benazzi –, anzi beneficeranno dei minori tempi di attesa. Per noi sarà invece una grande sfida, se non saremo in grado di raggiungere gli obiettivi sarà la mia testa a saltare. Sarà possibile che per le visite urgenti vengano proposte anche mete un po' più lontane, su tutto il territorio dell'Ulss, ma se uno ha davvero bisogno si sposta. Inoltre dovremo ottimizzare tutto il sistema: ad oggi una visita specialistica su cinque è prescritta in maniera inappropriata, chiederemo al direttore di ospedale di fare parte del progetto e coordinare i suoi specialisti nelle visite. Lavoreremo nei tavoli di coordinamento con i medici di famiglia per evitare la prescrizione di esami non necessari e cercheremo di coinvolgere il paziente nella decisione del percorso di cura”.
Tra le opportunità aperte da questa riforma globale della sanità regionale anche quella del risparmio nel fare economia di scala: ordinare grossi quantitativi di materiale naturalmente porterà ad un maggiore risparmio per l'azienda.
Anche i vertici a gestire la nuova Ulss 2 sono drasticamente ridotti rispetto a prima. Gli unici quattro direttori rimasti saranno infatti quelli di Treviso:Benazzi (direttore generale), Annamaria Tomasella (amministrativo), Marco Cadamuro Morgante (sanitario), Pietro Paolo Faronato (servizi sociali e funzione territoriale). Alla testa degli ospedali ci sarà il direttore di ospedale a cui sarà richiesto un controllo molto più serrato e capillare su tutto ciò che avviene all'interno della struttura.
La parola d'ordine per il futuro sarà umanizzazione, per una medicina centrata sul paziente. A questo scopo verranno stanziati dei fondi appositi per la formazione del personale. Per chi non andrà in questa direzione saranno presi provvedimenti disciplinari.
Inoltre durante l'anno l'Ulss 2 lavorerà con i sindaci per trovare le strutture adatte a creare le sedi per il progetto di medicina di gruppo integrata, progetto per il quale, i medici di medicina generale e i pediatri potranno decidere se trasferire del tutto o in parte il loro monte ore in questi nuovi studi, dove una decina di professionisti, con specializzazioni diverse, saranno a disposizione del paziente a seconda delle sue necessità.
Infine, entro il 2017 il sistema verrà interamente informatizzato e nascerà il fascicolo sanitario elettronico contenente tutta la storia clinica di ogni paziente. La novità è abbastanza rivoluzionaria se si pensa che fino a poco fa le tre realtà dell'Ulss 7, 8 e 9 non erano in grado di dialogare tra di loro.



