È dei giorni scorsi la nota con cui la diocesi di Milano comunicava che il trentaduenne don Alberto Ravagnani...
L'Anci sui profughi: ascoltare i sindaci
«Non è possibile scaricare sui sindaci le responsabilità legate a un’emergenza che fino adesso è stata gestita dall’alto, con un coinvolgimento non sufficiente dei territori e delle amministrazioni locali», sostiene Maria Rosa Pavanello, presidente di Anci Veneto.
«Non è possibile scaricare sui sindaci le responsabilità legate a un’emergenza che fino adesso è stata gestita dall’alto, con un coinvolgimento non sufficiente dei territori e delle amministrazioni locali», lo sostiene Maria Rosa Pavanello, presidente di Anci Veneto, intervenendo sul tema della gestione dell’accoglienza dei profughi in Veneto.
«Non è nemmeno opportuno, in questo momento, suscitare divisioni tra i sindaci creando liste di buoni e cattivi. Se l’obiettivo comune deve essere quello di plasmare un sistema di accoglienza equilibrato, programmato, sostenibile, occorre superare la logica dell’emergenza. Le istituzioni devono prestare più attenzione alle richieste che provengono dagli amministratori, che rappresentano la maggioranza delle loro comunità, a cui devono rispondere».



