Mauro Corona è noto al pubblico anche per la sua partecipazione, in qualità di opinionista e tuttologo,...
Raccolte del ferro proibite? Interpellanza parlamentare
L'on. Ermete Realacci, insieme alla deputata trevigiana Simonetta Rubinato, ha depositato alla Camera un’interrogazione al Ministro dell’ambiente per chiedere quali azioni intenda intraprendere per rimuovere, nel rispetto del corretto trattamento dei rifiuti, gli ostacoli normativi e amministrativi che sembrano impedire il proseguimento di quest’attività sul territorio.
L’allarme lanciato dalle associazioni di volontariato e dai gruppi missionari parrocchiali trevigiani, e non, preoccupati di non poter più svolgere le tradizionali raccolte benefiche di ferro, è arrivato fino in Parlamento. Infatti l'on. Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera, insieme alla deputata trevigiana Simonetta Rubinato, ha depositato alla Camera un’interrogazione al Ministro dell’ambiente per chiedere quali azioni intenda intraprendere per rimuovere, nel rispetto del corretto trattamento dei rifiuti, gli ostacoli normativi e amministrativi che sembrano impedire il proseguimento di quest’attività sul territorio. I problemi sono sorti con l’applicazione delle nuove norme della legge 221 del 2015, il cosiddetto “Collegato ambientale”.
L'interrogazione cita esplicitamente l'articolo uscito nei giorni scorsi su La Vita del popolo e la preoccupazione espressa "dalle associazioni di volontariato laiche e religiose che operano sul territorio della province del Veneto, e dai gruppi missionari parrocchiali veneti di Vicenza, Treviso, Padova e Venezia".
“Le raccolte di ferro e altro materiale – ricordano i parlamentari del Pd – consentono di mantenere in vita tanti progetti di solidarietà e aiuto concreto destinati a persone del nostro territorio o di altri paesi del mondo, in particolare quelli più poveri. E allo stesso tempo incidono positivamente anche sul miglioramento dei livelli di raccolta differenziata dei rifiuti che fanno del nostro territorio uno dei più all’avanguardia del Paese. Per questo ci appelliamo al Ministro Galletti perché trovi una soluzione normativa che consenta di superare gli ostacoli che rischiano di far cessare questa preziosa opera di volontariato”.
In dettaglio, nell'interrogazione si chiede al Ministro "quali iniziative intenda intraprendere il Ministro interrogato affinché vengano rimossi, nel rispetto del corretto trattamento dei rifiuti, gli ostacoli normativi e amministrativi che impediscono o intralciano il libero esercizio, da parte delle associazioni di volontariato, delle raccolte benefiche di rifiuti riciclabili e venga promosso, nell'ambito delle attività di gestione del ciclo dei rifiuti, l'affidamento alle associazioni di volontariato delle raccolte benefiche di rifiuti riciclabili, in un'ottica di promozione del volontariato e di collaborazione fra i soggetti pubblici e privati presenti sul territorio, ai sensi e in attuazione di quanto stabilito dall'articolo 3, comma 5, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (decreto legislativo n. 267 del 2000), evitando di lasciare a carico dei consorzi di raccolta le criticità normative rilevate. (4-15445)".
Il Governo già in passato sulla stessa questione aveva dato parere favorevole ad un ordine del giorno, a prima firma Realacci, che chiedeva di consentire la raccolta di ferro da parte delle associazioni laiche e religiose nel rispetto della legge che i consorzi di raccolta devono necessariamente applicare.



