Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...
Camposampiero: approfondita la testimonianza di vita di Chiara Corbella Petrillo. Una mostra in chiesa
Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata per la vita, giovedì 12 febbraio, a Camposampiero si è tenuto un incontro sul tema “Scoprirsi amati e capaci di amare”, incentrato sulla testimonianza di vita di Chiara Corbella Petrillo, giovane sposa e mamma, morta in giovane età nel dare alla luce il figlio. Aperto a tutti, ma rivolto principalmente ai genitori dei bambini del catechismo, l’incontro, il cui filo conduttore è stato “Riscoprire la vita come dono”, è stato guidato dai coniugi Andrea e Daniela Pozzobon, che hanno attualizzato l’esperienza di Chiara per le nostre famiglie di oggi.
Chiara Corbella Petrillo ha accolto appunto come “dono” anche esperienze dolorose e faticose come la malattia e la perdita di due figli a pochi giorni dalla loro nascita. Nonostante tutte le fatiche e le prove, che nell’esperienza di Chiara non sono mancate, continuare a vivere come dono la propria esistenza e quella delle persone che ci sono affidate è un atteggiamento che nasce dalla consapevolezza di essere amati come figli da parte di Dio Padre, e dalla chiamata a condividere questo amore con chi ci è accanto.
“È stato un momento prezioso, quello vissuto dalle nostre parrocchie - afferma il parroco, don Cristiano Carraro -, che ha arricchito il nostro cammino comunitario. Abbiamo bisogno, nel contesto attuale, di testimonianze di Vangelo vissuto, di fatti di Vangelo che rafforzino le nostre motivazioni nel seguire il Signore e nell’annunciare il suo Regno”.
Durante la Quaresima, è offerta la possibilità di approfondire l’esperienza di Chiara Corbella Petrillo, dichiarata serva di Dio, attraverso la mostra a lei dedicata e allestita fino all’8 marzo nella chiesa di Camposampiero, e successivamente a Rustega; contestualmente, nelle rispettive sacrestie, si potrà acquistare il libro della storia di Chiara.



