mercoledì, 18 febbraio 2026
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Centro provinciale per i disturbi alimentari, nuovi spazi a Treviso

La nuova struttura dell’Ulss 2, in via Scarpa, ospita l’ambulatorio medico, gli studi per la psicoterapia individuale e familiare e — elemento centrale nel modello di cura del Centro — una palestra dedicata alla psicoterapia corporea

Inaugurato oggi, 18 febbraio, Il Centro provinciale per i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (Cpd) dell’Ulss 2, raddoppiano gli spazi con una nuova sede in via Scarpa 9, accanto alla sede storica di via Pinelli.

La nuova struttura ospita l’ambulatorio medico, gli studi per la psicoterapia individuale e familiare e — elemento centrale nel modello di cura del Centro — una palestra dedicata alla psicoterapia corporea. La vicinanza tra le due sedi consente di costruire uno “spazio terapeutico allargato”, con aree complementari ma integrate.

Attivo dal 2005 e inserito nella rete regionale per la diagnosi e cura dei disturbi dell’alimentazione, il CPD lavora in rete interdistrettuale e interdipartimentale, coinvolgendo il Dipartimento di Salute Mentale, la Neuropsichiatria Infantile, le Malattie Endocrine del Ricambio e della Nutrizione, la Psicologia Ospedaliera e il privato sociale “Insieme si Può”.

I numeri del 2025

Nel 2025 le richieste di presa in carico hanno confermato il trend di crescita iniziato nel periodo pandemico, con quadri clinici sempre più complessi per la frequente presenza di sintomi associati come depressione, impulsività e autolesionismo. A fronte di questo aumento, si registra però un dato incoraggiante: i ricoveri ospedalieri (68) sono in calo rispetto al picco del periodo pandemico, in linea con i dati 2024. Significa che il sistema intercetta i pazienti prima che le situazioni diventino emergenze. Ammonta a 669 pazienti il totale delle prese in carico.

Le nuove prese in carico multiprofessionali sono state 229, di cui 95 relative a minorenni (87 femmine e 8 maschi). Tra i minori, 51 presentavano una diagnosi di anoressia nervosa. Ventotto avevano meno di 15 anni; la paziente più giovane aveva 10 anni.Si registrano tuttavia anche esordi tardivi, oltre i 30 anni, elemento che rende più complessa l’organizzazione dei percorsi di cura.

Nel 2025 sono stati effettuati 57 inserimenti in regime semiresidenziale (20 minori e 37 maggiorenni) per un totale di 2.160 giornate di trattamento, e 15 inserimenti residenziali per 1.460 giornate. I ricoveri pediatrici sono più che dimezzati rispetto al 2021: 18 contro 42.

L’accesso alla rete del Centro Provinciale Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione dell’Ulss 2 è centralizzato presso l’Unità Operativa di Treviso tramite numero unico dedicato. È possibile contattare la segreteria allo 0422 322961 dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19 e il martedì dalle 9 alle 11, oppure inviare una mail a disturbialimentari.treviso@aulss2.veneto.it

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