lunedì, 16 febbraio 2026
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Sfilata di Carnevale a Treviso: i dettagli su viabilità e sosta

Tutto ciò che c’è da sapere per raggiungere il centro storico nella giornata di martedì 17 febbraio, per la tradizionale sfilata del martedì grasso, che partirà alle 14 dal Duomo. Vietate, inoltre, bombolette spray, petardi e contenitori di vetro

Martedì 17 febbraio, ultimo giorno di Carnevale, si terrà la tradizionale sfilata dei carri allegorici organizzata dall’Associazione Carnevali di Marca. La manifestazione, che avrà inizio alle ore 14 da piazza Duomo e interesserà le principali vie del centro storico fino a piazzale Burchiellati. Al fine di garantire un ordinato svolgimento dell’evento e la sicurezza di partecipanti, spettatori e utenti della strada, sono previste alcune modifiche alla viabilità. Per quanto riguarda la sosta, dalle ore 10 del 17 febbraio alle ore 18 del 18 febbraio 2026 sarà istituito il divieto con rimozione coatta in viale Burchiellati, viale Frà Giocondo e viale d’Alviano, anche per consentire le successive operazioni di pulizia. Dalle ore 10 alle ore 18 del 17 febbraio sarà inoltre vietata la sosta, con rimozione coatta, in via Caccianiga, Borgo Cavalli, piazza Matteotti, Borgo Mazzini, piazzale Burchiellati e viale Burchiellati.

Dalle ore 7 del 17 febbraio e fino a cessate esigenze, per consentire il montaggio dei carri allegorici, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta in piazza Duomo, compresa l’area lato ex Tribunale, in viale Cesare Battisti, in via Risorgimento nel tratto adiacente al supermercato Conad, in via San Nicolò negli stalli a perimetro dell’Archivio di Stato, in via Fabio Filzi nel tratto compreso tra Nazario Sauro e viale Cesare Battisti e in via Mura San Teonisto. Dalle ore 7 alle ore 14 del 17 febbraio, per l’ammassamento dei carri, la medesima misura sarà attiva in via Castello d’Amore, nell’area parcheggio fronte Centro Anziani, nell’area parcheggio sul retro della sede della Polizia Locale e negli stalli fronte ingresso del Comando di Polizia Locale.

Per quanto concerne la circolazione, dalle ore 11.15 del 17 febbraio e fino a cessate esigenze sarà vietato il transito in viale Cesare Battisti, in piazza Duomo e nelle strade laterali afferenti all’area. Dalle ore 13 e fino a cessate esigenze sarà vietata la circolazione in Borgo Cavalli, piazza Matteotti, Borgo Mazzini, piazzale e viale Burchiellati, viale Frà Giocondo, viale d’Alviano, Borgo Cavour, via Canova, piazza Duomo e viale Cesare Battisti. Dalle ore 13 e fino al termine dell’evento sarà inoltre interdetto il transito lungo tutte le vie afferenti al percorso della sfilata.

Nella giornata del 17 febbraio sarà applicata, in deroga, la limitazione veicolare prevista per il centro storico nelle giornate prefestive e festive, nella fascia oraria dalle ore 13 alle ore 19. Tutte le deviazioni saranno segnalate in loco e, qualora necessario, potranno essere attuate ulteriori modifiche alla circolazione veicolare e pedonale. Il trasporto pubblico urbano sarà deviato su percorsi alternativi individuati da MOM – Mobilità di Marca.

La riapertura delle strade interessate dal corteo avverrà gradualmente al termine delle operazioni di pulizia.

Divieto di bombolette spray, petardi e contenitori in vetro

Il sindaco di Treviso Mario Conte ha, inoltre, firmato un’ordinanza in vista della sfilata.

Il provvedimento, condiviso con la Prefettura, prevede dalle ore 12 alle ore 24 di martedì 17 febbraio, all’interno dell’area del centro storico perimetrata dalle mura cittadine, il divieto di utilizzo e detenzione di petardi, mortaretti e materiali similari, il divieto di utilizzo e detenzione di bombolette spray che emettano materiale schiumogeno o imbrattante, il divieto di utilizzo e detenzione di spray al peperoncino e il divieto di detenzione di contenitori in vetro (bicchieri e bottiglie) a eccezione dei prodotti appena acquistati e debitamente documentabili.

“L’ordinanza - ha spiegato il sindaco - si rende necessaria in considerazione dell’elevato afflusso di pubblico previsto e con l’obiettivo di prevenire situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, evitando episodi di panico o comportamenti potenzialmente dannosi”.

L’inosservanza delle disposizioni comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente, con il possibile ritiro immediato dei materiali oggetto di violazione.

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