lunedì, 16 marzo 2026
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Fonte e San Zenone finalmente collegati da una ciclopedonale

Duecento metri di percorso lungo la strada provinciale 248 Schiavonesca Marosticana

C’è voluta tanta pazienza e un finanziamento provinciale, ma finalmente due paesi vicini come Fonte e San Zenone degli Ezzelini sono ora collegati da una ciclopedonale. Più di cinquant’anni di inerzia sono stati superati grazie alla collaborazione tra le due Amministrazioni comunali e il sostegno della Provincia di Treviso.

L’opera, inaugurata sabato 7 marzo alla presenza dei sindaci Fabio Marin di San Zenone e Matthew Sommadossi di Fonte, consiste in circa 200 metri di percorso lungo la strada provinciale 248 Schiavonesca Marosticana. Il tracciato, realizzato a nord della provinciale e separato dal traffico veicolare, consente ora di muoversi in sicurezza tra i due territori a piedi o in bicicletta. Proseguendo da Fonte verso San Zenone, il percorso si innesta nella viabilità comunale di via Beltramini e si collega alla pista ciclabile già esistente.

Il progetto nasce da una collaborazione avviata nel 2020 tra le due Amministrazioni, che hanno affidato la progettazione all’ingegner Paolo Bedin. Il progetto di fattibilità tecnico-economica, approvato dalle giunte nei mesi di aprile e maggio 2021, ha permesso ai Comuni di partecipare al bando provinciale per la messa in sicurezza e la riqualificazione delle infrastrutture. L’investimento complessivo per l’intervento supera 1,2 milioni di euro, con contributi provinciali pari a metà della spesa: 92.500 euro a Fonte e 110.000 euro a San Zenone. I lavori, aggiudicati nell’agosto 2024, hanno visto ulteriori interventi aggiuntivi per circa 40.000 euro, grazie ai risparmi ottenuti durante l’esecuzione, mantenendo invariato il quadro economico complessivo.

“Questo progetto fa parte di un sistema di connessioni che intendiamo promuovere nell’ambito dell’Intesa programmatica dell’area Asolo Montegrappa - ha dichiarato il sindaco Sommadossi -. Dobbiamo sempre tenere a mente la sostenibilità del territorio e i progetti che la promuovono”.

Il sindaco Marin ha ricordato le tante persone decedute lungo la curva ora messa in sicurezza e ha sottolineato l’importanza del percorso protetto, che in alcuni punti si distanzia di cinque o sei metri dalla sede stradale riservata alle auto.

Un momento particolare dell’inaugurazione è stato la benedizione del parroco di San Zenone, don Paolo Cecchetto, che ha ricordato il valore del camminare lento e del viandante che si propone una meta. “San Francesco, di cui celebriamo gli 800 anni dalla morte, sembra abbia percorso 24.000 chilometri a piedi - ha ricordato il parroco, sottolineando il legame tra spiritualità e mobilità sostenibile”.

Per la realizzazione della ciclopedonale sono stati occupati complessivamente 406 metri quadrati di proprietà private, in tutti i casi con accordi bonari tra i Comuni e i proprietari, evitando procedure espropriative e consentendo una gestione più rapida dell’intervento.

Con questo nuovo collegamento, San Zenone degli Ezzelini e Fonte rafforzano la loro rete di mobilità sostenibile. Sommadossi ha annunciato il progetto di ulteriore sviluppo del Sentiero degli Ezzelini e il completamento del tratto ciclopedonale da Fonte fino a Maser, passando per Asolo.

Di fatto, sarà in sicurezza tutto il percorso da Mussolente a Maser, un tratto chiave per il futuro dell’Asolano.

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