La situazione dei palestinesi nella striscia di Gaza (ma anche in Cisgiordania), è sempre più drammatica...
La raccolta fondi per i nuovi campi sportivi a San Bartolomeo di Treviso

Seguiti dall’occhio attento di don Francesco e della comunità, da poche settimane a San Bartolomeo sono iniziati i lavori di messa in sicurezza e rifacimento dei campetti sportivi della parrocchia e ampliamento dell’area verde. Allo scopo è stata aperta una raccolta fondi: “Se vogliamo costruire futuro servono spazi belli e curati che invoglino le persone a esserne responsabili” ha commentato don Francesco, referente dell’iniziativa.
L’idea. I campetti sono più vivi che mai, ma strutturalmente non sono più all’altezza. Per questo il quartiere e gli organi parrocchiali hanno deciso di investire sulla messa in sicurezza, sull’aumento del verde e sull’adeguamento delle dotazioni. Si tratta di 160mila euro di lavori per i quali la parrocchia ha aperto un fido e attivato una raccolta fondi: “al di là dei soldi, l’idea è di coinvolgere attivamente il territorio e di responsabilizzare all’utilizzo degli spazi” spiega don Francesco, “Ci interessa cercare ricchezza umana, cioè persone che si prendono cura del quartiere. Tutti devono essere consapevoli e partecipi di uno spazio che è a uso di tutti, senza cancelli, senza costi”. Si tratta di lavori che danno valore al quartiere, che come sottolinea sempre don Francesco, è privo di spazi pubblici analoghi. I campetti parrocchiali invece vedono sempre 50-60 bambini e ragazzini delle medie, la domenica anche alcuni adolescenti; il bar, sempre aperto, aumenta l’offerta. Con la stessa dedizione nel 2023 a San Bartolomeo erano stati raccolti circa 10mila euro con cui sono stati acquistati nuovi giochi per l’area verde.
Campetti e area verde. L’area dell’intervento è la medesima, ma con qualche aggiustamento verranno inseriti un campo da pallavolo, uno da basket e uno da calcetto. L’area verde sarà allargata e allungata, inglobando anche l’ex orto; sarà messo un nuovo impianto di irrigazione, seminata l’erba e piantumati nuovi alberi. I lavori sono iniziati la seconda settimana di luglio; a metà settembre i campetti saranno agibili ma non completamente finiti, mentre l’area verde sarà conclusa a metà novembre. I “piccoli” ma anche i “grandi” del quartiere aspettano con grande trepidazione la riapertura.
Raccolta fondi. Ogni donazione è bene accolta: sul link dedicato della piattaforma gofundme ci sono alcuni suggerimenti – un albero 350 euro, un metro quadrato di prato 50 euro – ma, come sempre, non ci sono mai cifre troppo piccole. È possibile donare anche con bonifico bancario (iban parrocchia: IT88S0623012033000015038612), a mano a don Francesco o al bar della parrocchia, dove si può acquistare per 5 euro la t-shirt dedicata, e con il 5x1000 (Circolo Noi San Bartolomeo, cf 94000680267). Don Francesco racconta con gratitudine alcuni significativi gesti di solidarietà, come la coppia che ha destinato le offerte del proprio matrimonio al progetto, il finanziamento ricevuto con il bando in collaborazione con “I Care” per l’acquisto di attrezzistica (es porte, reti, canestri, tabelloni...), il contributo della scuola di quartiere tramite il progetto “Vicinanze” e gli “Amici di Giuliano” di Chiarano, che hanno smantellato e smaltito tutte le vecchie reti metalliche, permettendo di consegnare alla ditta un cantiere ordinato e “ripulito”.