giovedì, 24 settembre 2026
Meteo - Tutiempo.net

Calle Malaga non ha paura di celebrare la vecchiaia

Nel tema attualissimo dei migranti, il film parla di spagnoli che dal Marocco proprio non se ne vogliono andare

È incredibile come, anche involontariamente, il cinema parli quasi sempre al nostro “oggi”. Questo film che è uscito in settimana, “Calle Malaga”, è ormai pronto da più di un anno ed è tremendamente attuale e provocatorio. In questi mesi dove assistiamo alla crisi di migranti che dal Marocco vorrebbero arrivare in Spagna, il film in questione ci parla, invece, di spagnoli che dal Marocco proprio non se ne vogliono andare!

Già passato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, dove è stato premiato dal pubblico, il lungometraggio della regista di “Adam” (2019) e di “Il caftano blu” (2022) racconta la storia della settantanovenne spagnola Maria Angeles (interpretata dalla bravissima Carmen Maura), una donna che vive da sola a Tangeri, in Marocco, la cui vita viene sconvolta quando sua figlia, Clara (Marta Etura), arriva da Madrid decisa a vendere l’appartamento dove lei ha sempre vissuto.

“Al cinema si tende a nascondere le persone anziane e a non raccontare quando si invecchia perché sono momenti della vita di cui si ha paura. Penso invece che la vecchiaia sia una fase della vita che rappresenta un po’ il nostro testamento. E credo che sia giusto celebrarla, sublimarla, renderla bella e dimostrare che a quell’età ci può essere anche tanta forza”. Così la regista marocchina Maryam Touzani che ha presentato in apertura della 31ª edizione del MedFilm Festival il suo ultimo film Calle Malaga.

Ma Calle Malaga non è solo il racconto di una anziana signora testarda che non vuole lasciare la sua casa, ma anche il riaffermare che a ogni età si può fiorire o rifiorire. E che l’amicizia e la capacità di ricordare sono davvero le cose più importanti. Forse però il messaggio più importante di questo film è ancora un altro. Il silenzio. A volte è bene stare in silenzio e questo ci vien ricordato in alcune scene tra le più esilaranti del film. A volte, davvero, non c’è più nulla da dire. Beato chi sa stare in silenzio e allo stesso tempo sa stare vicino/a a chi ha il cuore pesante. Calle Malaga: da non perdere!

SEGUICI
EDITORIALI
archivio notizie
09/07/2026

La polemica l’ha innescata Flavio Briatore, il noto imprenditore che, quanto a offrire ghiotte occasioni...

TREVISO
il territorio