Italia

L'iniziativa referendaria, volta a cancellare la parte proporzionale del sistema in vigore, era stata fortemente voluta dalla Lega e da Fratelli d'Italia. Eliminata la parte proporzionale, preponderante nell'attuale normativa, tutti i seggi di Camera e Senato sarebbero stati assegnati in collegi uninominali con il sistema maggioritario. In questo modo anche con una maggioranza relativa lontana dal 50% dei voti sarebbe stato possibile acquisire la maggioranza assoluta in Parlamento

“Questo mandato inizierà da due parole: camminare insieme – spiega il neo presidente Ungaro -. L’obiettivo primario è quello di essere fedeli nella tradizione guardando però all’innovazione, al nostro essere giornali di Chiesa e giornali del territorio, ricordando che per noi il territorio non è solo un luogo geografico ma un luogo teologico dove siamo chiamati a portare quotidianamente le testimonianze delle nostre Chiese”

All’inizio del 2020 il segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo, affronta i principali temi all’ordine del giorno: dalla politica nazionale alle elezioni di Roma, dai movimenti dei giovani contro i cambiamenti climatici all’incontro di Bari, dal terrorismo e l’odio alla Brexit. E sul Sinodo della Chiesa italiana dice: “‘Sinodale’ è uno stile, un modo di vivere, un ‘convenire’, un’esistenza radicata in motivazioni profonde”.

Un discorso, quello per la fine del 2019, che non si rassegna alla retorica del declino inesorabile su cui si specula per coltivare paura e rancore e costruire su di essi un consenso in negativo.

Una volta dipanata la nebbia delle polemiche e del turbinio di modifiche, a volte rilevanti, a volte veramente “micro”, ci si accorgerà che gli elementi caratterizzanti della manovra economica per il 2020 sono quelli individuati fin dall’inizio: il blocco dell’aumento dell’Iva e l’avvio di una riduzione delle tasse sul lavoro, il cosiddetto “cuneo fiscale”. Il prossimo anno ci saranno maggiori margini di manovra.

La Corte costituzionale riunita in camera di consiglio ha eletto come sua presidente la giudice Marta Cartabia. Per lei hanno votato 14 giudici sui 15 che hanno partecipato all’elezione, mentre la stessa Cartabia si è astenuta.

Il Rapporto vede “nubi nere all'orizzonte dell'economia mondiale” e gravi fenomeni di “corrosione” delle “giunture” e delle “guarnizioni” del sistema Paese. “La società italiana – rileva il Censis nelle Considerazioni generali, che danno la chiave di lettura del Rapporto – ha guardato a lungo inerte il cedimento delle sue strutture portanti”, come se si trattasse dell'ennesimo episodio del ciclo di crisi e ripartenze, “con un cinico adeguamento alla navigazione inerziale”. Ora, però, “a questo cedimento, puntellando se stesso, il nostro Paese sta cercando una soluzione”, “vive e sente uno spirito nuovo”. 

“L’ascolto è una caratteristica essenziale – vorrei dire, è l’inchiostro – dei settimanali. Non un ascolto passivo o distratto, ma attivo e accogliente”. Lo ha detto il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia–Città della Pieve, nell’omelia della messa che ha celebrato stamani a Roma, in occasione dell’assemblea nazionale elettiva della Federazione italiana dei settimanali cattolici.

“Stimolare nei nostri concittadini la capacità critica degli avvenimenti e il senso di comunità, senza il quale un Paese non è più tale”. È la consegna data oggi pomeriggio dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una rappresentanza della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), guidata dal presidente uscente don Adriano Bianchi.

"Il paradosso - dice il vice presidente di Legambiente Edoardo Zanchini - è pensare che il Mose possa risolvere il problema dell’acqua alta a Venezia, quando sappiamo che è stato pensato e progettato prima che si prevedessero impatti climatici della portata di quelli che si stanno verificando".

La conoscenza diretta dei nostri associati e la velocità di erogazione attraverso i plafonds dedicati dagli enti bilaterali (Ebav, Sani.In.Veneto ed Edilcassa). Sono queste le caratteristiche che contraddistinguono l’intervento che Confartigianato Imprese Veneto si accinge a coordinare nei confronti di tutte le aziende ed ai lavoratori soci che hanno subito danni a seguito della eccezionale ondata di maltempo.

Saremo ricordati, noi uomini e donne vissuti a cavallo tra XX e XXI secolo, come coloro che hanno distrutto Venezia. Spogliata di abitanti, trasformata in un parco giochi turistico e annientata dall’acqua alta.

Il presidente della Regione: "Preoccupati anche per le prossime ore. In montagna sta nevicando e le temperature si stanno alzando. Sono previsti 120 cm di neve, che con lo scirocco stanno facendo prospettare uno scenario come quello dell’alluvione del 2010".

In laguna è iniziato il bilancio della notte da incubo che ha visto un picco di marea di 187 centimetri con diversi danni e una vittima. Per il procuratore della basilica di san Marco Campostrini sono urgenti le opere di difesa della città, mai portate a termine. Il patriarca Francesco Moraglia ha attivato la Caritas e le parrocchie.

Condividere esperienze, individuare percorsi comuni, produrre linee guida di intervento ed “essere sprone per tutta la realtà italiana sulla qualità dell’intervento in tema di autismo”. Stefano Vicari è il responsabile dell’Unità operativa complessa di neuropsichiatria infantile dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e da oggi è anche il referente scientifico del tavolo sull’autismo promosso dall’Ufficio nazionale per la pastorale della salute.

Restaurare cupola, affreschi interni e parte alta della basilica della Madonna di Loreto (Ancona) evitando di chiudere alla vista per mesi la struttura con impalcature esterne posate al suolo e senza interferire sulla normale fruizione del luogo sacro di fedeli e visitatori. E’ la soluzione resa possibile grazie al miracolo ingegneristico di “Ponteggi Euroedile”, società di Postioma di Paese (Treviso) specializzata nella progettazione e realizzazione di ponteggi “estremi”,

Alcune domande, semplicemente elencate: le limitate condizioni cliniche indicate per la non punibilità dell’aiuto al suicidio resteranno tali o si amplieranno, per non discriminare altre tipologie di “sofferenze”? Chi dovrà verificarle? A chi toccherà attuare le manovre di “assistenza” al suicidio, visto che i medici stanno già manifestando a gran voce il loro dissenso e la loro indisponibilità (a norma di codice deontologico) a tale prassi? Ci si fermerà alla fattispecie del suicidio assistito o si finirà per includere, senza ipocrisie, anche l’eutanasia vera e propria (che con sospetto tempismo, già in queste ore, viene riproposta in nuovi ddl alla Camera)?

“Saremo attenti e vigilanti a tutela della vita delle persone, soprattutto di chi si trova in situazioni di disagio, di difficoltà, di malattia”. Così mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei, ha risposto ad una domanda di un giornalista in merito ad un possibile avvio di un iter parlamentare per una legge sul “fine vita”, dopo la sentenza della Consulta sul suicidio assistito.

Per papa Francesco essa appare come una una scelta di libertà personale, ma è in realtà basata su una visione profondamente utilitaristica dell'individuo. “Non intendiamo giudicare nessuno - spiega Tonino Cantelmi, presidente dell’Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici, vogliamo piuttosto avere autentica compassione per tutti quelli che soffrono a causa di malattie inguaribili o disabilità importanti”.

Il crollo del Ponte Morandi “è stata una ferita inferta al cuore della vostra città, una tragedia per chi ha perso i propri congiunti, un dramma per i feriti, un evento comunque sconvolgente per chi è stato costretto a lasciare le proprie case vivendo da sfollato”. Lo afferma Papa Francesco in un messaggio ai genovesi inviato al quotidiano “Il Secolo XIX”.

Il provvedimento si occupa prevalentemente di immigrazione e di manifestazioni pubbliche. E’ soprattutto sul primo tema che si è concentrata la comunicazione politica dei proponenti, all’insegna di una “stretta” sulle operazioni di soccorso operate in mare dalle Ong, che a ben vedere risultano essere il bersaglio sostanziale del decreto.

"Mettere in piedi un marchingegno complicatissimo per scoraggiare, impedire, intimorire chi pratica il salvataggio in mare è contrario alle Convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia e agli obblighi di solidarietà previsti dalla nostra Costituzione. Mi auguro che la Corte costituzionale garantisca l’osservanza di quest'ultima e delle leggi che devono consentirne l'attuazione": è l'auspicio formulato  da Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale, dopo l'approvazione del Decreto Sicurezza bis. E "ringraziare la Vergine Maria perché darebbe una mano a trasformare il Mediterraneo in un cimitero che prenda il posto della spianata di Auschwitz è qualcosa di sconcertante".

L'Italia è in recessione demografica. Secondo i dati del 2018 sono stati iscritti all'anagrafe circa 439mila bambini, quisi 140mila in meno del 2008. Intervista al presidente del Forum Famiglie, Pierluigi De Paolo. Che spiega: "Penso sia giunto il momento di dare un segnale molto chiaro, c’è da prendersi le proprie responsabilità. La situazione non è più rimandabile".