Mondo

Per l’Argentina e per la sua capitale è un momento storico: per la prima volta un vertice del G20 si tiene in una città del Sudamerica, il Paese non ha mai ospitato un evento politico di tale portata. Ma tutto ciò avviene nel momento peggiore possibile: il Paese è ripiombato in una gravissima crisi monetaria ed economica, la povertà è in grande aumento e i momenti della preparazione del vertice sono stati vissuti in un clima di tensione.

Mentre continua a salire la tensione tra Ucraina e Russia dopo l’incidente navale tra il Mar di Azov e il Mar Nero e Kiev annuncia l’introduzione della legge marziale, in un’intervista al Washington Post il presidente americano Donald Trump annuncia che il bilaterale con il presidente russo Vladimir Putin, previsto in occasione del G20 di Buenos Aires, potrebbe saltare.

Intimidazioni sistematiche, gravi violazioni dei diritti umani, abusi e violenze. Nel mondo ne sono vittima quasi 300 milioni di cristiani. E’ la denuncia del XIV Rapporto di Acs sulla libertà religiosa presentato oggi a Roma. A subire oppressioni sono anche altre minoranze di fede. E l’Occidente è sordo e indifferente alle richieste di aiuto dei cristiani iracheni.

Nel mondo 844mila persone sono senza acqua potabile, oltre 2,1 milioni di persone non hanno accesso sicuro all'acqua. La Santa Sede sta lavorando per il diritto all'acqua potabile per tutti, perché venga gestita come bene comune. Una panoramica della simbologia e dei significati dell'acqua nelle diverse culture e religioni, tratta dal convegno internazionale convocato dal Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale. Il messaggio di papa Francesco.

Nelle elezioni di mitderm in Usa hanno vinto le donne, gli afro-americani, i giovani, i latinos. Hanno votato ben 36 milioni di persone, mente nelle scorse presidenziali avevano votato appena 27 milioni.

“Grande speranza e soddisfazione” ma soprattutto “stima e ammirazione per il coraggio dei giudici” che hanno assolto Asia Bibi: a parlare è Paul Bhatti, medico che vive a Treviso e presidente “Missione Shahbaz Bhatti”, della quale è partner anche la diocesi di Treviso, intitolata al fratello ucciso nel 2011 in Pakistan a causa del suo impegno di denuncia delle ingiustizie provocate dalla legge antiblasfemia. Ora si attende la liberazione di Asia Bibi dal carcere di Multan e il trasferimento insieme alla famiglia in un luogo sicuro. E si fa più probabile la voce di una futura visita di Papa Francesco in Pakistan.

Vittoria attesa e prefigurata da tutti i sondaggi, dopo il 46 per cento ottenuto al primo turno tre settimane fa, ma non per questo meno dirompente e clamorosa. In pochi mesi, il candidato dell’ultradestra antisistema, ex capitano dell'Esercito nostalgico della dittatura militare, non certo un uomo nuovo essendo in Parlamento fin dal 1991, ha sconvolto la politica brasiliana imponendo uno stile politico aggressivo e spesso violento, messo da parte solo stanotte, per un conciliante discorso (“Rispetterò la Costituzione e la democrazia”).

Daniele De Felice è attualmente impegnato come volontario nella missione dell’Operazione Colomba, in Colombia, e precisamente nella Comunità di pace di San José de Apartadó, nel dipartimento di Antioquia. Dove a farla da “padroni” sono ancora i paramilitari, che minacciano continuamente questa ventennale esperienza di nonviolenza.

Come accadde due anni fa per Trump, la sua è stata una cavalcata controversa ma quasi trionfale già al primo turno, essendo arrivato al 46% dei voti, spinto dall’alta affluenza e dal consenso nelle aree metropolitane del centrosud. Il 28 ottobre Bolsonaro se la vedrà con il delfino dell’ex presidente Lula, il docente universitario ed ex sindaco di San Paolo Fernando Haddad, fermo al 29,3%. La sinistra ha tenuto solo negli Stati del Nordest.

Una persona su 9 nel mondo soffre la fame, un trend in crescita da tre anni che fa tornare alla stessa situazione di un decennio fa. Aumentano anche le persone obese: 1 adulto su 8. I motivi? I cambiamenti climatici e gli eventi estremi, i conflitti, la violenza e le crisi economiche. Sono alcuni dati del rapporto su “Lo stato della sicurezza alimentare e nutrizione nel mondo 2018” presentato a Roma nella sede della Fao.

L'accordo per il cessate il fuoco a Tripoli è stato annunciato dalla Missione delle Nazioni Unite in Libia in un un tweet pubblicato sull'account ufficiale. Mira a "porre fine a tutte le ostilità, proteggere i civili, salvaguardare la proprietà pubblica e privata". L'apprezzamento dei governi di Francia, Italia, Regno Unito e Stati Uniti.

"Credo che questo attacco alle brigate di Tripoli politicamente sia un attacco al governo Serraj e alle elezioni che dovrebbero svolgersi a fine anno, secondo il copione francese”: è il parere di Roberto Aliboni, consigliere scientifico dell’Istituto affari internazionali, che da anni osserva la situazione libica.

Una grave carestia sta colpendo il Paese africano. La mancanza di piogge ha compromesso i raccolti e intere popolazioni sono allo stremo. I religiosi presenti, alcuni anche della nostra diocesi, lanciano una richiesta d’aiuto per sostenere un progetto straordinario che rifornirà di miglio le persone più vulnerabili

Il gruppo, che un anno fa sembrava allo sbando, si è riorganizzato e sferra i suoi colpi dal bacino del lago Ciad. I nostri missionari: "Viviamo in una zona tranquilla"

Il bilancio si aggrava di ora in ora. Il premier Tsipras ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale, lo stato di emergenza e chiesto l'aiuto dell'Unione europea. La Caritas Grecia sta raggiungendo in queste ore le zone colpite per coordinare, con le autorità locali, un piano di aiuti. Nel frattempo ha messo a disposizione diversi alloggi nelle sue strutture di accoglienza per dare così riparo agli sfollati e a chi è rimasto senza abitazione. Il cordoglio di Papa Francesco, dei vescovi greci e del Patriarca ecumenico Bartolomeo.

In Centrafrica, dove ha vissuto per 15 anni p. Gilberto Ceccato di Cornuda, sono giunti i russi chiamati dal Governo: armi in cambio delle ricche miniere. I missionari combattono giornalmente un'ardua battaglia con povertà, violenza e ingiustizie

Inaugurate a Muisne le case per i terremotati, frutto dell'impegno dei nostri missionari fidei donum don Giuliano Vallotto e don Graziano Mason, insieme ai laici Daniela, Giorgio e Cristina.

Viaggio a Qaraqosh e Mosul, simbolo del coonflitto contro l'Isis, tra le rovine e i segni di rinascita. I Crristiani che erano stati cacciati dalla piana di Ninive, Devastate ma già ripulite e risistemate grazie alla collaborazione di giovani musulmani: "Senza cristiani qui non possiamo vivere".

È durata quasi un’ora l’udienza privata del Papa con il presidente francese, Emmanuel Macron, al termine del quale c’è stato il consueto saluto alle rispettive delegazioni. Durante lo scambio di doni, avvenuto mentre la coppia presisenziale ha affiancato il Papa, Macron ha donato a Francesco un’edizione storica e preziosa del “Diaro di un curato di campagna”.

Reportage dalla città che ha visto sbarcare il 17 giugno i 630 migranti della nave Aquarius. Ora i migranti sono nei centri della Croce Rossa, sottoposti a visite mediche e procedure di identificazione. L’arcidiocesi di Valencia ha messo
a disposizione tutte le sue risorse, centri, servizi, famiglie, volontari, per accogliere nella fase successiva alla prima accoglienza

Richiamo del commissario Avramopoulos: “Non si tratta solo di una responsabilità italiana, maltese o spagnola. E’ una responsabilità europea e richiede una risposta europea”.

"Ci si aspetterebbe che gli Stati Uniti d'America e l'Europa reagissero stringendo le fila, con un'unica voce. Invece i legami si allentano e ciascuno si muove per proprio conto. È paradossale, ma nella storia è spesso accaduto" spiega Raffaele Marchetti, esperto in relazioni internazionali e docente alla Luiss "Guido Carli", che tira le somme del G7 appena conclusosi e guarda a Singapore: "Non è scontato che si arrivi a un esito positivo".

“Sono molto preoccupato e addolorato per l’acuirsi delle tensioni in Terra Santa e in Medio Oriente, e per la spirale di violenza che allontana sempre più dalla via della pace, del dialogo e dei negoziati”. Lo ha detto Francesco, durante l'udienza generale.

“Condanna di ogni forma di violenza, ogni uso cinico di vite umane e di violenza sproporzionata”, una veglia di preghiera per la pace e una giornata di digiuno: così il Patriarcato Latino di Gerusalemmme risponde alla “ennesima esplosione di odio e violenza, che sta insanguinando ancora una volta la Terra Santa”.

“Un evento storico che attrae il mondo intero e sarà un punto di svolta per la riconciliazione Nord-Sud e la pace nel mondo”. Sono parole di gioia e commozione quelle dei vescovi coreani a commento delle immagini dello storico incontro tra i leader nordcoreano, Kim Jong-un, e il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in.