Castellana

Prove di ripartenza. Richiedono pazienza, flessibilità, molta, e creatività insieme alla capacità di non snaturare se stessi ed anzi, dalla crisi trovare nuove strade di rilancio. Ci sta provando il centro Atlantis di Castelfranco con i propri centri diurni che, non potendo essere interamente accolti nella struttura di via san Floriano, sono andati «ospiti» in strutture del territorio.

A meno di due mesi dall’avvio del nuovo anno scolastico si discute animatamente a Castelfranco di come recuperare nuovi spazi, strutture da riconvertire e destinare alla didattica, riorganizzazione degli ambienti. Tema che si presta anche al dibattito pre elettorale, è evidente, ma che comunque resta una delle questioni fondamentali per la ripartenza dei nostri ragazzi, dalle materne in poi. C'è l'ipotesi di utilizzare i vecchi padiglioni del San Giacomo.

Torna a farsi sentire il Comitato genitori di Spineda che ancora nel mese di novembre scorso aveva raccolto quasi 600 firme per mantenere aperta, e anzi investire sulla scuola elementare della frazione. Un plesso piccolo, non a tempo pieno, che necessita di interventi di messa a norma e di adeguamento sismico; un luogo che rende vivo l’intero paese. La risposta del sindaco Guidolin.

Un tempo di grazia, un pregnante invito alla fede e alla speranza, specie in questo periodo di post lockdown. L’anniversario dei 600 anni dall’apparizione della Vergine della Crocetta avrà il suo culmine nella celebrazione del 2 luglio con il vescovo di Treviso Michele Tomasi, che presiederà la santa messa all’aperto davanti al santuario a Castello di Godego, in diretta streaming sul sito della diocesi.

60 tra ragazze e ragazzi aderiranno al progetto “Ci sto? Affare fatica”, attesi a partecipare a una grande azione collettiva di cura dei beni comuni, di cittadinanza attiva per il proprio territorio. Dallo scorso lunedì sono aperte infatti le iscrizioni per quanti desiderano impegnarsi a restituire bellezza al nostro territorio e riqualificare gli spazi della socialità. L’iniziativa è promossa dai Comuni di Loria, Riese e Vedelago, e può contare sul coordinamento nel comprensorio trevigiano della cooperativa sociale Kirikù onlus.

Il sostegno psicologico telefonico è infatti un progetto ideato, scritto e varato dall’associazione Alzheimer di Riese Pio X (prima associazione del genere in provincia, ancora una volta all’avanguardia), con l’obiettivo di portare ascolto, sostegno psicologico, orientamento e supporto alle famiglie dei malati di demenza che, a causa della crisi Covid19, si sono trovati isolati in casa. 

Una grande sensibilità, attenzione e ancora di più entusiasmo. E’ questo il bilancio tracciato dai promotori dell’iniziativa “Spesa sospesa” a Castelfranco Veneto a un mese e mezzo circa dall’avvio del progetto. Quasi 5 tonnellate di raccolta, divisa tra beni alimentari di prima necessità ma anche prodotti dolciari, per l’igiene personale e per l’infanzia.

“Sono rimasto colpito dalla creatività e dalla bravura dei nostri animatori a gestire i mezzi informatici, e dei giovani a collegarsi e divertirsi anche con questa modalità di ritrovo”, racconta don Alberto Piasentin vicario parrocchiale del Duomo di Castelfranco e responsabile della pastorale giovanile cittadina. Di fatto hanno creato delle stanze virtuali, in ciascuna delle quali si poteva partecipare ad attività diverse".

Lo Chef Bruno Barbieri e l'azienda godigese uniscono le forze per donare oltre 1500 chilogrammi di pasta all’Antoniano di Bologna, sostenendo, in questo periodo di grande emergenza, la mensa francescana “Padre Ernesto”, che, ogni giorno, distribuisce ai più fragili oltre 130 pasti caldi. 

E’ il risultato dell’operazione messa a punto dall’amministrazione comunale di concerto con l’Ufficio Bilancio e che è stata approvata ieri sera nel corso del consiglio comunale. L’amministrazione vedelaghese – complice l’incertezza data dall’emergenza sanitaria in corso che sta comportando ricadute anche sul piano economico-finanziario tanto delle aziende private, quanto degli enti pubblici, in particolare quelli locali, ha scelto di procedere con la rinegoziazione dei mutui in capo all’ente comunale.

Rinviate al 2021 gite e attività conviviali, i due Consigli direttivi Avis hanno deciso di devolvere parte delle cifre previste per tali iniziative alle persone che più stanno pagando questa crisi che da sanitaria sta diventando sociale, non riuscendo a coprire bisogni primari come la spesa alimentare.

Essere nel posto giusto, con le competenze giuste, nel tempo dell’emergenza. Avendo risposto “sì”. E’ accaduto a Michela Fanti, classe 1997, di Santa Maria sul Sile, Treviso, laureata in Infermieristica all’Università di Padova a dicembre, e da marzo in prima linea nell’assistere persone malate di Covid–19. Nipote di Luciano Bottan, una sorella più grande missionaria in Ciad, cresciuta a pane, concretezza, valori e grandi ideali, Michela ha sentito importante mettere a disposizione la propria professionalità dove è più necessario oggi.

“Abbiamo voluto rendere un omaggio alla meraviglia naturale, artistica, storica, di pietà religiosa e anche di eventi dolorosi che ha radici antiche - spiega il parroco don Franco De Marchi -. In tanti non conoscono la storia dei luoghi in cui vivono, abbiamo scartabellato su annuari e opuscoli, fatto delle ricerche e costruito questo documentario”.

Il progetto è di Giovanni Zonta, professore di Arte e tecnologia dell’istituto paritario Santa Maria della Pieve di Castelfranco. Ne è uscito il diario fotografico di adolescenti capaci di resilienza, chiusi in ambienti ristretti ma non per questo con meno desiderio di parlare di sé.

C’è chi offre un contributo per l’acquisto di beni di prima necessità da destinare a famiglie povere e chi si rende disponibile a fare la spesa per l’anziano del piano di sopra; chi prende carta e penna e scrive lettere alle compagne di classe con gli auguri per la Pasqua e chi registra un video facendo notare all’insegnante di averla vista triste all’ultima lezione online e dunque provando a tirale su il morale.

 Pierantonio Sgambaro, presidente dell’omonimo pastificio di Castello di Godego, può essere soddisfatto di due cose: attorno a sé non ha nessuno infettato dal virus e la sua azienda è una di quelle che l’attuale contingenza non solo non penalizza, ma anzi sta facendo crescere.

Stamane gli splendidi e simpaticissimi clown dell’associazione Acquerò onlus si sono recati nel reparto dell'ospedale di Castelfranco Veneto, diretto dal dr. Francesco Oteri e coordinato da Marina Berton, per donare ai piccoli degenti delle uova pasquali.

Il Consiglio Comunale di Resana, riunitosi a “porte chiuse” per l’emergenza “corona virus”, ha deliberato l’approvazione del progetto di fattibilità e la variante urbanistica per i lavori di realizzazione della nuova rotatoria tra via della Fornace e la strada provinciale n. 19.

L’iniziativa parte dalla consapevolezza dell’ente gestore degli Spazi Donne sopra descritti, la Cooperativa Una Casa per l’Uomo, della fragilità di alcune situazioni specifiche legate alla solitudine, alla difficoltà di socializzazione, di inclusione nel tessuto sociale. C'è anche l'Unione Marca Occidentale.

Castelfranco, in qualità di capofila per l’ex Ulss 8, ha cominciato ad attivarsi per gestire progetti che mireranno all’inclusione e al reinserimento sociale e lavorativo, al sostegno all’abitare e al contrasto alla povertà educativa delle fasce socialmente deboli.

“Con rammarico - spiega il sindaco di Loria Simone Baggio - in ottemperanza anche alle disposizioni superiori emanate, siamo costretti ad annullare la nostra manifestazione. L’Ente Fiera era pronto a partire, ma le disposizioni impartite sono altre e ci vediamo costretti ad annullare la fiera. Domenica, festa della donna, comunque i nostri vivai e aziende agricole saranno aperte e visitabili".

Proprio dalla Castellana, territorio dove l’integrazione tra sanità, cooperazione e terzo settore è sempre stata un fiore all’occhiello, si avvertono preoccupanti segnali. “Se continuiamo a spingere all’angolo il terzo settore, metteremo in ginocchio il sociale che si è occupato delle persone fragili offrendo reinserimento lavorativo, percorsi di inclusione, prossimità”, ha avvertito Pasquale Borsellino.