Scuola e violenza
Sul piano educativo ci si trova, spesso, disarmati perché se la violenza minorile sta...
Dopo la fuga del presidente Viktor Yanukovich, i leader dell'opposizione in Ucraina sono pronti a nominare oggi un nuovo governo ad interim, mentre Russia e potenze occidentali incrociano le armi. Mosca ha infatti richiamato il proprio ambasciatore a Kiev e ha congelato i 15 miliardi di aiuti promessi, mentre Stati Uniti e Gran Bretagna hanno chiesto al presidente Vladimir Putin di non considerare l'uso della forza per riconquistare il potere nei confronti del paese, considerato strategico per la costruzione di uno spazio economico che funzioni da contrappeso rispetto ai paesi occidentali. I nuovi procuratori ucraini hanno aperto delle indagini penali contro gli ufficiali delle forze di sicurezza, molti dei quali in fuga da sabato, considerati i responsabili del massacro di 100 persone in pochi giorni nella capitale. Ieri sera a Kiev migliaia di persone hanno sfilato in piazza Maidan con candele e fiori in ricordo dei caduti.