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Esperienza: da Siena a Roma pedalando per il Sinodo

Due ruote, uno zaino e qualche borsa contenente l’essenziale per percorrere la Via Francigena da Siena a Roma. La testimonianza di un giovane della nostra diocesi.

12/10/2018

Due ruote, uno zaino e qualche borsa contenente l’essenziale per percorrere la Via Francigena da Siena a Roma. In 7 giorni io e Gabriele abbiamo raggiunto Piazza San Pietro attraversando paesaggi mozzafiato e incontrando molti pellegrini provenienti da varie parti del mondo, durante i nostri 330 km. Assieme a loro abbiamo condiviso non solo tratti di strada, ma anche tante emozioni e fatiche. E’ stato interessante conoscere le motivazioni che hanno spinto ogni pellegrino a mettersi in cammino, ad allontanarsi dalla quotidianità per riscoprire se stesso, ritrovare la propria dimensione spirituale e prendere quindi in mano la propria vita. Vivere questo pellegrinaggio ci ha aiutato ad apprezzare la bellezza del Creato, a rafforzare la nostra amicizia e sicuramente anche a riflettere sul nostro percorso di Fede.
Siamo partiti da Siena domenica 30 settembre e lungo il nostro viaggio abbiamo visitato diversi paesi, imparando a conoscere e ad apprezzare la loro storia. Siamo rimasti colpiti dalla bellezza delle città della Val d’Orcia, San Quirico d’Orcia, Radicofani, Acquapendente, lungo le cui strade siamo arrivati fino a Bolsena, città del miracolo eucaristico dove si trova la basilica di Santa Cristina che permette ai pellegrini di scoprire le radici della fede cristiana attraverso la storia della giovane Santa. Da Bolsena abbiamo pedalato fino a Viterbo e poi a Sutri. Infine, dopo un dislivello totale di 3.400 metri, siamo arrivati a Roma nel primo pomeriggio di venerdì 5 ottobre. Siamo partiti con l’idea che la nostra meta fosse Roma, ma in realtà abbiamo capito che è stato il cammino la nostra vera meta. Le strade percorse sono state una metafora delle nostre vite di giovani in cammino, alcune volte in salita e faticose,  altre volte in discesa e più veloci da percorrere.
In un momento così importante per la Chiesa, abbiamo deciso di partire pedalando per il Sinodo, pregando per il Papa ed i Padri Sinodali.
È stata per noi una forte esperienza spirituale che ci ha arricchito molto e che ha lasciato il segno nella nostra vita di fede. Ci portiamo a casa gioie ed emozioni da condividere con le nostre fidanzate, i nostri amici e tutte le persone che ci hanno accompagnato con la preghiera in questi giorni.
Percorrere un cammino come la Via Francigena, così ricco di storia e di bellezze da ammirare, ti cambia, ti fa ripartire, lascia una impronta indelebile nella tua vita da testimoniare agli altri, con la speranza e l’augurio che altri giovani come noi possano vivere esperienze così forti nella loro vita.

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