Dei tanti messaggi di congratulazioni che mi sono arrivati in questi giorni, porto nel cuore, in particolare,...
Il 26 e il 27 settembre a Treviso le Giornate europee del patrimonio
Il programma di sabato 26 settembre
La giornata prenderà il via alle 9.30, con l’apertura straordinaria del Salone dei Trecento, visitabile dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Dalle 10 alle 18, al Museo Luigi Bailo, Istresco proporrà “La Radio ciRisuona. La primavera delle radio libere”, installazione sonora dedicata all’archivio di Radio Treviso 103, con alle 15 l’incontro “I protagonisti della radio si raccontano”. Alle 10 e alle 11 sarà possibile visitare Palazzo Da Borso, appena restaurato dal Comune di Treviso, accompagnati da Studio DEMOGO.
Sempre sabato, alle 11 e alle 15, al Museo Bailo i Musei Civici e Promakos proporranno “Oltre lo sguardo... le emozioni dei Sensi”, visita multisensoriale legata al nuovo percorso di accessibilità finanziato con fondi PNRR. Alle 11 il Museo Nazionale Collezione Salce inaugurerà a San Gaetano la mostra “Andar per Fiere”, mentre dalle 11 alle 13 si terrà” Note musicali in città”, appuntamento dedicato alle musiche medievali all’aperto, organizzato dai Musei Civici con Ensemble De Vulgari e Antiqua Vox nell’ambito della rassegna Tomaso 700.
Alle 15, a Casa Robegan, la Fondazione Giuseppe Mazzotti e i Musei Civici proporranno una visita alle collezioni lapidarie civiche con la conservatrice Eleonora Drago.
Nel pomeriggio, alle 15.30 e alle 16.30, Fondazione Cassamarca aprirà alle visite il Teatro Eden, recentemente restaurato, uno dei due teatri in stile Liberty esistenti in Italia.
Alle 16, la Fondazione Benetton Studi Ricerche proporrà una speciale visita guidata alla chiesa di San Teonisto, restaurata su progetto di Tobia Scarpa. I visitatori potranno scoprire il dialogo tra le opere storiche del XVI e XVII secolo e le grandi tele realizzate nel 2022 dall’artista Safet Zec, oltre all’innovativo sistema di tribune reclinabili a scomparsa ideato dall’architetto. Per l’occasione saranno esposte fotografie storiche della chiesa e dei lavori di restauro e, per la prima volta al pubblico, i bozzetti preparatori delle opere di Safet Zec.
Sempre alle 16, il Museo Simon Benetton accompagnerà il pubblico alla scoperta della propria architettura con Architettura tra Post-Brutalismo e Cultura Scarpiana.
Alle 16 e alle 17 partirà inoltre Sulle orme di Tomaso, itinerario organizzato da Chiese Aperte e dall’Istituto di Musica Sacra attraverso il Seminario Vescovile e la chiesa di San Nicolò, San Leonardo, San Vito e Santa Lucia, con visite guidate, esibizioni musicali e letture. Alle 16 e alle 17.15 sarà eccezionalmente visitabile anche il Salone ducale del Vescovado.
Alle 16.30, al Museo Bailo, Treviso Sotterranea e Ateneo di Treviso presenteranno il documentario “L’oro di Venezia”: il legname e le foreste della Serenissima, con introduzione di Simone Piaser e Mate Mekiš, seguito da un approfondimento e dalla visita a Porta Santi Quaranta con Ferdy Barbon, alla scoperta delle marche del legno ancora presenti nei travi.
Sempre alle 16.30, al Piccolo Teatro Cordimunda, Saltarello offrirà ai bambini dai 6 agli 11 anni un laboratorio di musica e balli medievali, organizzato dai Musei Civici con Ensemble De Vulgari e Antiqua Vox nell’ambito di Tomaso 700.
Alle 17, la Fondazione Imago Mundi ospiterà alle Gallerie delle Prigioni la presentazione di “Gallerie delle Prigioni | Lo spazio ritrovato”, progetto di exhibit design sviluppato da circa venti studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’Istituto “Andrea Palladio”, in collaborazione con Fondazione Imago Mundi e Fondazione Benetton Studi Ricerche. Attraverso pannelli informativi e animazioni video, i ragazzi hanno ideato un percorso per raccontare la storia delle ex prigioni ottocentesche, restaurate da Tobia Scarpa. Il progetto sarà presentato da Chiara Longhi, programme manager di Fondazione Imago Mundi, insieme ai docenti referenti, alla presenza della dirigente scolastica Rita Salvadori.
Alle 18, infine, l’Auditorium Santa Caterina ospiterà il Gala lirico “Il mito della Callas”, organizzato dall’Associazione Treviso Harmonia in collaborazione con i Musei Civici nell’ambito della rassegna Musica Civica. Dalle 18 alle 22, il Museo Nazionale Collezione Salce aprirà inoltre le mostre Andar per Fiere e Renato Casaro Horror, nella sede di San Gaetano, con ingresso simbolico a 1 euro.
Il programma di domenica 27 settembre
Domenica torneranno le aperture straordinarie del Salone dei Trecento, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, e di Palazzo Da Borso, con visite alle 10 e alle 11.
Dalle 10 alle 12, IAT Treviso Centro e Associazione Guide di Marca proporranno “La Treviso che cambia”, itinerario dedicato agli edifici restaurati e alle riconversioni urbane, con partenza dall’Ufficio IAT di piazza Borsa.
La giornata proseguirà dalle 10 alle 18 al Museo Bailo con l’installazione di Istresco “La Radio ciRisuona”. Alle 10.30, a Casa Robegan, Fondazione Giuseppe Mazzotti e Musei Civici accompagneranno il pubblico alla scoperta delle collezioni lapidarie civiche.
Alle 11, a Santa Margherita, il Museo Nazionale Collezione Salce inaugurerà la mostra Tapum, nell’ambito del Treviso Comic Book Festival.
Dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19, alle Gallerie delle Prigioni, sarà possibile visitare il progetto “Lo spazio ritrovato”, ideato dagli studenti dell’Istituto “Andrea Palladio in collaborazione con Fondazione Imago Mundi e Fondazione Benetton Studi Ricerche, scoprendo, accompagnati dagli alunni, il percorso narrativo dedicato alla storia dell’edificio.
Alle 11 e alle 15, al Bailo, i Musei Civici con Promakos proporranno “L’Arte... Ad Occhi chiusi!”, viaggio nel nuovo percorso tattile del museo, realizzato grazie ai fondi PNRR.
Alle 11 e alle 17 aprirà eccezionalmente Palazzo Zuccareda, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Treviso, con visite guidate curate dall’Associazione Amici dei Musei.
Alle 15, nella Sala Coletti del Museo Santa Caterina, l’Ateneo di Treviso condurrà una visita alla mostra “I Collalto, Conti di Treviso. Documenti dagli Archivi della Repubblica Ceca”, dedicata alla storia della famiglia dei Conti di Collalto e al suo legame con la città.
Alle 16, Fondazione Benetton Studi Ricerche proporrà una seconda visita guidata alla chiesa di San Teonisto, mentre il Museo Simon Benetton accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’architettura del museo.
Alle 16 e alle 17.15, Chiese Aperte Treviso curerà le visite guidate al Salone ducale del Vescovado, con il servizio di accompagnamento dei volontari nelle chiese del centro cittadino. Alle 18, infine, l’Auditorium Santa Caterina ospiterà Bisbidis, concerto di musiche medievali organizzato dai Musei Civici con Ensemble De Vulgari e Antiqua Vox, con la partecipazione di Davide Strava, inserito nella rassegna Tomaso 700.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, salvo dove diversamente indicato. Per alcune iniziative è prevista la prenotazione obbligatoria. Il programma completo, le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito comune.treviso.it, sui siti e sui canali social degli enti partecipanti.
La due giorni
Numerosi i soggetti coinvolti nel programma: Consiglio Comunale di Treviso, Musei Civici di Treviso, Museo Nazionale Collezione Salce, Fondazione Giuseppe Mazzotti, Fondazione Imago Mundi, Fondazione Benetton Studi Ricerche, Fondazione Cassamarca, Museo Simon Benetton, Istresco, Ateneo di Treviso, Chiese Aperte Treviso, Istituto Diocesano di Musica Sacra, Treviso Sotterranea, IAT Treviso Centro, Associazione Guide di Marca, Associazione Amici dei Musei, Promakos, Ensemble De Vulgari, Antiqua Vox e Associazione Treviso Harmonia, oltre alle altre realtà che collaborano ai singoli appuntamenti.
Così dichiara il sindaco Mario Conte. “Il valore di queste due giornate sta soprattutto nella capacità di fare rete: istituzioni, musei, fondazioni, associazioni e realtà culturali mettono a disposizione competenze, spazi e passione per offrire a cittadini e visitatori un programma davvero diffuso. Aprire luoghi solitamente meno accessibili, raccontarli e renderli vivi significa rafforzare il legame della comunità con il proprio patrimonio. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a costruire questo calendario, un bellissimo esempio di collaborazione per la nostra città”.
“Abbiamo voluto proporre un programma in grado di coinvolgere pubblici diversi, valorizzando luoghi, collezioni e storie che rappresentano la ricchezza culturale di Treviso”, aggiunge l’assessora alla Cultura e Turismo, Maria Teresa De Gregorio. “Dalle aperture straordinarie dei palazzi storici ai nuovi percorsi di accessibilità museale, dagli itinerari cittadini alle iniziative dedicate ai bambini, le Giornate Europee del Patrimonio permetteranno di vivere la cultura in modo partecipato. Un ringraziamento particolare va a tutte le realtà che hanno aderito, contribuendo a rendere il patrimonio cittadino sempre più conosciuto e accessibile”.
Giulia Casagrande, presidente Fondazione DMO Marca Treviso: “Iniziative come le Giornate del Patrimonio permettono alla Destinazione di posizionarsi in modo più distintivo nell’offerta turistica nazionale: la Marca è una meta ricercata per il suo patrimonio culturale, fatto di musei, collezioni, chiese, palazzi, borghi e ville che compongono un paesaggio culturale altamente caratterizzante. Quasi 1 turista su 4 nel 2025, oltre 200.000 arrivi, ha dichiarato di aver scelto la Marca per la sua offerta culturale. Essere parte di questo evento nazionale consente di portare all’attenzione luoghi che di norma faticano a farsi conoscere. Il nostro ruolo è stato promuovere l’adesione in modo capillare e coordinato e diffondere le iniziative locali, mettendo a sistema, tramite canali di comunicazione, newsletter, blog e DMS, le proposte dei Comuni aderenti alla Fondazione. È in questa capacità di fare rete, tra capoluogo e territori, tra pubblico e privato, che si misura il valore di una DMO: trasformare tante iniziative locali in un unico racconto di destinazione e consolidare il posizionamento della Marca Trevigiana nel turismo culturale”.
Ufficio stampa



