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”Habitat” convegno sugli spazi aperti da ripensare, tra bellezza e innovazione

Appuntamento giovedì mattina 5 novembre all’Auditorium della Provincia di Treviso per un confronto sul futuro del territorio fra istituzioni, professionisti e imprese. Focus sulla rigenerazione urbana e la qualità dell’abitare, incluse le nuove sfide poste dal cambiamento climatico

Come ripensare gli spazi aperti e gli ambienti urbani alla luce dei cambiamenti climatici? Quali strumenti, materiali e soluzioni possono contribuire a costruire città più vivibili, sostenibili e belle? E quale ruolo possono svolgere insieme pubbliche amministrazioni, professionisti e imprese nella trasformazione e nella gestione del territorio? Quali i canali di finanziamento aperti per soggetti pubblici e privati?

Sono questi i temi al centro di “HABITAT. Ripensare gli spazi aperti tra bellezza e innovazione”, l’incontro in programma giovedì 5 novembre 2026, dalle 9.30 alle 13, all’Auditorium della Provincia di Treviso, in via Cal di Breda 116 a Treviso.

L’iniziativa, proposta da Confartigianato Mandamento di Treviso con il supporto di Confartigianato Marca Trevigiana, Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana e Ordini e Collegi delle professioni tecniche della provincia, nasce con l’obiettivo di avviare una riflessione condivisa sulle ricadute del cambiamento climatico e sulle nuove modalità di concepire, progettare, riqualificare e costruire gli spazi urbani e aperti, coniugando innovazione, sostenibilità e bellezza.

Un tema che coinvolge direttamente i Comuni e le amministrazioni locali, chiamati a confrontarsi con la nuova pianificazione territoriale, valorizzazione del verde urbano, la promozione di interventi di rigenerazione e individuare soluzioni capaci di rispondere alle nuove esigenze ambientali e sociali.

“La qualità degli spazi in cui viviamo è una questione che riguarda da vicino il futuro delle nostre comunità - spiega Marco Della Pietra, presidente del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana -. Per affrontare le trasformazioni in atto è fondamentale mettere in rete già ora competenze ed esperienze diverse, favorendo il dialogo tra amministratori pubblici, tecnici, professionisti e mondo produttivo. Solo attraverso una visione condivisa sarà possibile trasformare le sfide ambientali in opportunità di innovazione e valorizzazione del territorio”.

I lavori si apriranno alle ore 9.30 con i saluti istituzionali. La prima parte, dalle ore 10, sarà dedicata alle strategie e agli strumenti per intervenire sui territori antropizzati.

Il professor Francesco Musco, ordinario di Pianificazione urbana e Prorettore dell’Università IUAV di Venezia, approfondirà il tema “Come intervenire sui territori antropizzati”. Seguirà l’intervento dell’architetto Carlo Federico dall’Omo, Research Manager IUAV Venezia, dedicato alla “Rigenerazione urbana subito attuabile: strumenti, risorse e soluzioni basate sulla natura”. L’architetto Salvina Sist, direttrice della Direzione Pianificazione territoriale della Regione del Veneto, presenterà le iniziative regionali per la qualità dell’abitare.

La seconda parte metterà al centro il contributo delle professioni tecniche e del sistema produttivo. L’architetta Elisa Rizzato, presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Treviso, il dottor Renzo Trevisin, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Treviso e provincia, e il geometra Bruno Lorenzon affronteranno il tema degli strumenti, delle tecniche e dei materiali per la città, le infrastrutture verdi e gli edifici del futuro, approfondendo il ruolo dei professionisti.

Spazio quindi alla fotografia delle imprese che operano sul territorio e alla necessità di una maggiore integrazione tra tessuto produttivo e pubblica amministrazione per la gestione del territorio, con l’intervento di Luca Cazziolati, presidente provinciale di Confartigianato Comunità Giardinieri, Operatori del Verde e Filiera Florovivaistica.

A chiudere la sessione, Lorenzo Liguoro, socio di Alterevo Società Benefit Srl, illustrerà i principali canali di finanziamento e le opportunità a disposizione di imprese e professionisti.

La terza parte sarà dedicata a una tavola rotonda di confronto, alle domande del pubblico e alle conclusioni, prima di un aperitivo di networking pensato per favorire ulteriori occasioni di dialogo e collaborazione tra i partecipanti. A moderare l’incontro sarà l’architetto Roberto Bonaventura, dirigente del Settore Urbanistica, Sportello Unico e Verde urbano del Comune di Treviso e componente del gruppo di lavoro in area Edilizia, Territorio e Ambiente del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana.

L’appuntamento rappresenta un’occasione di aggiornamento e confronto interdisciplinare per tutti coloro che, a diverso titolo, sono coinvolti nella progettazione, nella pianificazione e nella gestione del territorio. L’evento prevede il riconoscimento di 3 crediti formativi professionali, secondo i rispettivi regolamenti degli Ordini e Collegi delle professioni tecniche.

Per informazioni visitare il sito: comunitrevigiani.it

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