Nel suo messaggio per la Quaresima di quest’anno, papa Leone XIV invita ad ascoltare e a digiunare. Anzitutto...
Al via la rassegna Paesaggi che cambiano
iano, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, a cura di Simonetta Zanon, e dedicata ad Andrea Zanzotto (1921-2011).
Quest’edizione propone tre appuntamenti (tutti a ingresso libero), dedicati a Treviso sul grande schermo. Racconti di città e paesaggi.
Si apre con la proiezione del film Come fratelli di Antonio Padovan (Italia, 2025, 90’), accompagnata dal cortometraggio Cosa succede in città di Marco Bosa e Alessandro Baratto (Italia, 2025, 10’).
Intervengono i registi Antonio Padovan e Marco Bosa, e la giornalista Sara D’Ascenzo.
In Come fratelli, due amiche inseparabili, a cui il destino regala la gioia di una gravidanza vissuta insieme, vengono strappate alla vita da un tragico incidente. I loro mariti, incapaci di affrontare da soli il dolore e la sfida di essere padri e vedovi, decidono di allearsi e aiutarsi a vicenda per crescere i figli. Nasce così una nuova famiglia, certo anomala, ma sorprendentemente affiatata e pronta a sfidare ogni pregiudizio. Un equilibrio inaspettato, destinato però a essere messo in discussione quando un’altra donna entra nell’equazione. Ambientato e girato a Treviso.
Cosa succede in città è un omaggio poetico al legame invisibile tra cinema e territorio. Nel cuore di Treviso, tra vicoli silenziosi e piazze familiari, la routine si intreccia con la magia del set. Una città si risveglia e, con essa, prende vita un film: Come fratelli di Antonio Padovan. Attraverso lo sguardo partecipe di chi la abita e di chi la racconta, Treviso si fa protagonista discreta e universale, trasformandosi in palcoscenico, in memoria condivisa, in emozione pura. Un viaggio tra immagini e parole che celebra il cinema come atto d’amore verso i luoghi e le persone che li abitano. Perché a volte basta una luce, uno sguardo, e una città qualunque diventa il centro del mondo.



